Il possibile crack del Napoli: come sta andando Alessio Zerbìn?

Il possibile crack del Napoli: come sta andando Alessio Zerbìn?

Il talentuoso trequartista di Novara ha appena compiuto la maggiore età. Dopo l’esordio in Nazionale potrebbe essere presto integrato alla rosa di Mr Sarri

@Saverio Nappo

Prima foto ufficiale in azzurro di Alessio Zerbìn

NAPOLI – Il calcio moderno è sinonimo di velocità, rapidità, capacità di arrivare prima degli altri, abilità nel fare la scelta migliore nel più breve tempo possibile. Questa similitudine concettuale si riflette su tutto ciò che ruota attorno al mondo del calcio, non limitandosi alle sole dinamiche sui terreni di gioco. L’esemplificazione più diretta di questo ragionamento è il calciomercato, soprattutto quello che va in scena nella finestra di gennaio. Le squadre, top team o border team che siano, cercano di correre ai ripari oppure provano a potenziare le loro rose, per provare a raggiungere gli obiettivi stagionali prefissati. Il calcio moderno è rapidità e velocità, lo sapete, ma è anche abilità nell’anticipare il pallone, la giocata, l’avversario, il colpo di mercato. Mentre i riflettori sono puntati sulla cascata di milioni che stordisce il calcio dei grandi, gli scout delle società agiscono nell’ombra, nella polvere, in silenzio. È nel silenzio che si trova l’inaspettato, come Alessio Zerbìn.

È nel silenzio della notte lombarda che Giuntoli ha stretto le mani giuste, col benestare del suo mister che, intanto, da Castel Volturno fa finta di non sapere. Piccolo tam tam mediatico, parole ridondanti, la solita fuffa, fanno da contorno ad una firma già scritta sul contratto di vendita. Al Gozzano vanno circa 100 mila euro, che ne fanno, con ogni probabilità, uno dei club dilettantistici più ricchi del girone A di categoria. Alessio Zerbìn, nato a Novara il 3 marzo del ’99, non ha ancora compiuto 18 anni quando sale sul secondo treno magico della sua vita. Avrà pensato quanto sia raro che il treno magico passi due volte. Riesco ad immaginare la sua mano tremolante che a stento reggeva la penna stilografica di Cristiano Giuntoli, in una delle prime sere del nuovo anno. Intanto, il Napoli manda Negro – punta centrale nel 433 della primavera bianco azzurra di Saurini – a farsi le ossa a Latina, in serie B, il che, per Alessio, vuol dire ‘niente prestito al Carpi, niente prestito alla Spal’. Vuol dire Primavera del Napoli, vuol dire primavera di una squadra che occupa la posizione numero 12 nel Ranking Uefa (dati aggiornati al 23 gennaio 2017, ndr).


Meglio darsi da fare, meglio non indugiare come alla Pinetina nel 2013. Bisogna migliorare i 5 goal e 1 assit realizzati con il Gozzano nella prima metà di questa stagione (17 partite, 1142 minuti giocati, 1 goal ogni 228 minuti). E allora sotto con gli allenamenti, alla spasmodica ricerca del feeling con i nuovi compagni di squadra. Al Gozzano, Zerbìn gioca 8 partite come ala sinistra (5 goal e 1 assit in questa posizione), 4 partite come ala destra, 1 partita come mezz’ala destra (3 goal in questa posizione), 1 partita come seconda punta e finanche 1 partita come centrocampista centrale. Scartati i ruoli cosiddetti “innaturali” per un ragazzo dalle sue doti tecniche, al Napoli Primavera gli affidano il ruolo di ala sinistra. Ala sinistra e basta, come Insigne, tra i grandi. Dopo la mancata convocazione contro i coetanei della Samp (3-2 per la Doria), Zerbìn esordisce contro il Brescia U19, subentrando nella ripresa (partita vinta per 2-0 dagli azzurrini). È in campo anche la partita seguente, per 31 minuti, contro il Latina U19, sempre come ala sinistra. E segna. La sfida finirà poi in pareggio, 2-2. È finalmente titolare, in casa, sette giorni dopo, contro il Vicenza U19. Fa il suo primo assist in maglia azzurra (finirà 4-1 per i partenopei). Sarà titolare contro lo Spezie U19 (2-1 per il Napoli) e contro il Perugia (2-0 per i partenopei) prima di partire per il Viareggio.


Durante il Torneo di Viareggio, riservato alle giovanili di squadre provenienti da tutto il mondo – ancora in corso – è titolare in ambo le partite giocate dagli azzurrini (1-1 contro il Camioneros U20, 1-1 contro la Rappresentativa serie D). È stato titolare anche in Italia U19-Francia U19 (conclusa con un 1-1) lo scorso 8 febbraio e in Italia U19-Danimarca U19 conclusa con uno scoppiettante 4-4 (1 goal e 1 assist per lui, in 45’ giocati), lo scorso 8 marzo, proprio a ridosso della partenza per il Torneo di Viareggio. In pratica, 1 goal e 1 assist ogni 247 minuti giocati da quando è al Napoli. Non male per un ragazzo che ha compiuto 18 anni lo scorso 3 marzo che proviene dai campi in terra battuta o fango della serie D padana.