Libero e Tuttosport, la stampa del nord attacca Napoli

Libero e Tuttosport, la stampa del nord attacca Napoli

“Piagnisteo napoletano” titola il quotidiano milanese riferendosi alla questione assenteismo. Tuttosport, invece, riferendosi alle polemiche dopo Juve-Napoli cita Toto’: “ma fateci il piacere”. Ma non sarebbe stato meglio citare “Totò truffa”?


NAPOLI – Un attacco senza precedenti quello sulla stampa nazionale di oggi contro Napoli e i napoletani. Durissimi i titoli e gli articoli con cui sono in edicola sia Libero che Tuttosport. Il quotidiano diretto da Vittorio Feltri titola a tutta pagina “Piagnisteo napoletano”, il riferimento è alle recenti vicende giudiziarie relative all’assenteismo con accenni alla partita di Coppa Italia tra Juventus e Napoli.

  • “I partenopei sono assenteisti ma pretendono più assunzioni. Nel pubblico sono il doppio che al nord”
  • “Nel calcio attaccano l’arbitro pure se hanno torto. Hanno venduto Higuain e frignano dimenticando di aver comprato Maradona”
  • “E non sorvoliamo sul commercio di tessere del PD e sull’appalto che sta facendo tremare il Governo (Consip e Alfredo Romeo)”,
  • “In Sicilia pagano l’assistenza anche ai morti”. “Non se ne può più”

Questi i sottotitoli di Libero che fanno indignare. Un attacco gratuito, razzista e denigratorio nei confronti dei napoletani, accusati ancora una volta di essere un popolo non all’altezza del nord.

Sul quotidiano torinese Tuttosport in prima pagina campeggia – invece – una vignetta a dir poco vergognosa per i suoi contenuti. Il viso di un Totò che si rivolterebbe nella tomba fa da scenario ad una sua citazione: “Ma fateci il piacere”, in riferimento alle polemiche di Coppa Italia dopo Juve-Napoli .

Tra le dichiarazioni additate ai napoletani nelle nuvolette, si legge: “La Juve rubba“, scritto rigorosamente con due B, a volere additare i napoletani come ignoranti ed incolti. Allo stesso punto si legge: “perchè lo dico io”, chiaro intento di etichettare il popolo partenopeo come ottuso e irragionevole. Poi una lunga serie di parolacce – a voler indicarne la maleducazione – ricche di errori grammaticali (il Napoletano è una lingua riconosciuta dall’Unesco).

Una lunga serie di luoghi comuni sui due quotidiani di Milano e Torino, ma nessun accenno ai cori razzisti che per tutta la durata della partita hanno intonato i tifosi bianconeri allo Juventus Stadium.

Sui social network intanto si sono scatenate le reazioni dei napoletani che stanno inviando centinaia di commenti di protesta alle pagine ufficiali dei due quotidiani settentrionali.