Lina Sastri a Giugliano: standing ovation nella Chiesa di Santa Sofia

Lina Sastri a Giugliano: standing ovation nella Chiesa di Santa Sofia

“Ho sposato la musica della mia terra perché io mica so’ nata a Udine. Io so’ nata a Napoli, ho avuto una bella fortuna”


GIUGLIANO – Standing ovation per Lina Sastri. La famosa artista si è esibita ieri nella Chiesa Collegiata di Santa Sofia in occasione della Festa Internazionale della donna.

A causa di un malanno di stagione, la cantante aveva dovuto annullare il recital previsto lo scorso 30 dicembre nell’ambito della rassegna di eventi “Giugliano Città Natale”, e così quale occasione migliore per portare in scena la sua tanto aspettata rappresentazione.

Si è esibita con “Appunti di viaggio” , un racconto libero della sua vita artistica, attraverso le canzoni più importanti della sua carriera. Un viaggio nel teatro, nella musica e nel cinema italiano attraverso racconti di vita vissuta, dal debutto in “Masaniello”, ancora diciassettenne, fino al recente spettacolo “Linapolina”. Passando per gli incontri fondamentali con Gennarino Palumbo, Eduardo e Peppino De Filippo, Roberto De Simone e Patroni Griffi.

“Avevo 17 anni e cominciai il teatro, ero come si dice..una molto povera fanciulla. Ma non vi è nessuna tristezza ad essere poveri quando si è giovani, mia madre si consolava con i miei canti e i miei sorrisi. Avevo un grande sogno e così un giorno presi coraggio e partii per fare l’attrice. Arrivai a Roma, mi ritrovai a sostituire una persona che doveva cantare in napoletano in occasione dei 30 anni della morte della grandissima Anna Magnani che poi ho interpretato in seguito. E’ stato il mio battesimo, io cantavo a casa ma non pubblicamente e l’ho fatto per Lei per la prima volta”.

Ed inizia con Reginella.

“Sono nata in un vicolo, ho avuto un’infanzia felice e difficile come quella di nascere in una famiglia povera. Ho sposato la musica della mia terra perché io mica so nata a Udine, io so nata a Napoli c’ho una bella fortuna. Ho scelto non quella bella o conosciuta ma quella che avevo nel cuore, quella che cantava mia madre quando faceva i servizi.”

Tra canzone d’autore, tango, bolero, tammurriate, e classici della tradizione partenopea, la scaletta del concerto ha continuato con “Maruzzella”, “Gracias a la vida” di Violeta Parra, “Assaie”, brano scritto da Pino Daniele per il film “Mi manda Picone”, e “Madonna de Lu Carmine” di Roberto De Simone, tutto ciò accompagnato da Maurizio Pica alla chitarra, Salvatore Piedepalumbo alla fisarmonica e Salvatore Minale alle percussioni.

La cornice della suggestiva Chiesa di Santa Sofia in piazza Matteotti ha reso il tutto ancora più solenne, un misto tra sacro e profano che ha portato una standing ovation per l’eclettica artista.

Lo spettacolo si è concluso con un tributo a Pino Daniele con la sua canzone “Napul’è”, mentre l’artista camminava tra la gente per salutarla.

STANDING OVATION PER LINA SASTRI

Lina Sastri a Giugliano per celebrare la Festa della donna