Lite per la droga, napoletano ucciso a Brescia a coltellate

Lite per la droga, napoletano ucciso a Brescia a coltellate

Concesso il nullaosta per i funerali e la sepoltura a Napoli, la salma è partita questa mattina. Gennaro lascia moglie e due figlie piccole


CALCINATO – Ferito a morte dall’amico per strada, Gennaro Esposito di 37 anni originario di Napoli lascia una moglie con due figlie piccole di 6 e 12 anni.

Ad ucciderlo è stato un senegalese di 34 anni, Dione Cheikh già noto alle forze dell’ordine per reati di detenzione di stupefacenti.

Si tratta di un delitto maturato in un contesto di disoccupazione, piccolo spaccio di hascisc e qualche volta di coca. L’epilogo tragico di una lite scaturita forse per motivi banali, amplificati dal “fumo”. Lavoretti che c’erano e non c’erano, lo straniero era stato arrestato una decina d’anni fa per droga. Nessuno dei due lavorava al momento. Esposito aveva fatto il pizzaiolo e poi null’altro. Viveva con le piccole e la moglie senegalese in una casa comunale in piazza dove è iniziata la lite e poi conclusa nel sangue in strada.

Quando è stato fermato dai carabinieri il senegalese era in stato di choc ed è stato trovato a lavarsi del sangue di Gennaro, tornerà nella sua terra d’origine.

La Procura di Brescia ha concesso il nullaosta per i funerali e la sepoltura a Napoli. La salma è partita questa mattina per la Campania.