Scarcerato Zagaria jr: con lui in libertà altri 6 boss dei Casalesi

Scarcerato Zagaria jr: con lui in libertà altri 6 boss dei Casalesi

Il fratello del capoclan ha scontato sei anni e mezzo di reclusione nel carcere di Sulmona. Decisiva per la sua scarcerazione è stata la revisione del processo Jambo


NAPOLI – Carmine Zagaria, quarto fratello del superboss dei Casalesi Michele, è tornato in libertà. Ha scontato sei anni e mezzo di reclusione ed è uscito anticipatamente per buona condotta. Inoltre è uscito indenne da una serie di processi a suo carico tra cui quello sul supermercato Jambo, in particolare per la costruzione dello svincolo di Trentola Ducenta lungo la variante Marcianise-Giugliano.

Dopo aver lasciato il carcere di Sulmona in cui era rinchiuso, Zagaria Jr. è andato a vivere a San Marcellino, vicino la casa dei suoceri, dove è sottoposto all’obbligo di firma. Non è potuto tornare a Casapesenna, paese d’origine e feudo di famiglia che aveva nascosto il fratello per i 16 anni di latitanza,  perchè la magistratura ha sequestrato tutte le ville e le case a schiera riconducibili ai Zagaria.

Dopo la sua scarcerazione la DDA di Napoli ha alzato il livello di allerta. Oltre a Carmine Zagaria, sono tornati in libertà anche altri sei boss del clan dei Casalesi. Tra questi ci sono Aldo Nobis, braccio destro di Michele e uomo del clan al nord Italia, Romolo Corvino uomo di fiducia del figlio di “Sandokan” Schiavone e Bartolomeo Cacciapuoti. Insieme a loro, da qualche giorno sono in libertà anche Bernardo Ciervo e Giovanni Della Corte, della fazione Schiavone, e Luigi Bianco, arrestato nell’operazione Spartacus-Reset ed ora sottoposto alla sorveglianza speciale.