Prisca, morta a 7 mesi tra le braccia della mamma: il commovente ricordo di don Gianni Branco

Prisca, morta a 7 mesi tra le braccia della mamma: il commovente ricordo di don Gianni Branco

A nulla è valsa la corsa verso i vicini studi medici. Disposta l’autopsia sul corpo della piccola


CAPUA – Si chiamava Prisca la bambina di 7 mesi morta ieri tra le braccia della madre. La piccola, di origini nigeriane, si è sentita mle ieri mattina presto. La mamma Precious si era accorta all’improvviso che la piccola non respirava più. Da quì la corsa verso gli studi medici di via Gran Priorato di Malta dove la competenza di una dottoressa non ha potuto far altro che constatare la morte. Anche il 118, prontamente chiamato, ha tentato inutilmente una lunga rianimazione. La sua salma ora si trova all’ospedale civile di Caserta nel reparto Medicina legale per gli esami autoptici.

Abitava nella struttura di volontariato, ubicata in Corso Gran Priorato di Malta, di don Gianni Branco che ha voluto lasciare per lei un commovente messaggio:

La nostra comunità oggi piange la piccola Prisca. È una bimba nata fra noi 5 mesi fa essendo stata la mamma accolta nel progetto Sprar della nostra città. In questi mesi abbiamo visto in lei sbocciare la vita. Oggi constatiamo improvvisamente il suo decesso. Un grande dolore attraversa il cuore degli amici, degli operatori, delle suore. Condivideva la casa con altre ragazze madri in Santa Maria La Fossa. Le Suore Francescane dei Sacri Cuori avevano infatti aperto la loro struttura all’accoglienza offrendo una disponibilità al Comune di Capua per il servizio alle donne con bambini. La cooperativa Città Irene, che gestisce il servizio, garantiva l’accompagnamento e il percorso di integrazione. Ed è proprio venendo a Capua da Santa Maria La Fossa che la piccola Prisca ha affrontato il suo ultimo viaggio. Legata alla mamma con il tradizionale velo è passata dal sonno alla morte. A nulla è valsa la corsa verso gli studi medici di via Gran Priorato di Malta dove la competenza di una dottoressa non ha potuto far altro che constatare la morte. Anche il 118, prontamente chiamato, ha tentato inutilmente una lunga rianimazione. Il locale comando di stazione dei carabinieri si è fatto carico delle procedure necessarie. Il luogotenente del Buono ha con sensibilità affrontato gli interrogatori del caso. Ora il corpo di Prisca è affidato all’obitorio di Caserta per i necessari accertamenti. Alla mamma Precious resta un dolore lancinante. E noi tutti facciamo corpo con lei, facciamo famiglia per una integrazione che in queste ore non può che essere condivisione silenziosa di un disegno che va ben oltre la nostra capacità di comprendere.

Tragedia in mattinata, bimba di pochi mesi muore dopo un malore