Spacciava droga fuori la scuola: giovane colto in flagrante dalla Polizia

Spacciava droga fuori la scuola: giovane colto in flagrante dalla Polizia

Addosso aveva diverse quantità di stupefacenti e banconote di diverso taglio provenienti dall’attività illecita


MADDALONI – La Polizia di Stato ha tratto in arresto, per il reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti, TRAMONTANO Francesco, nato a Maddaloni classe ‘91.

Gli investigatori del Commissariato di P.S. di Maddaloni hanno dato inizio all’attività di indagini da svariate segnalazioni giunte circa la presenza nella centralissima piazza di Maddaloni del noto pregiudicato che, in spregio al luogo di flusso continuo di cittadini, tra i quali bambini, aveva allestito, nelle immediate vicinanze dell’Istituto Scolastico, una fiorente attività di spaccio di c.d. droghe leggere, circondandosi di altri pregiudicati intenti a coprirgli l’illecita attività.

I poliziotti, a seguito di un prolungato ed articolato servizio di osservazione, hanno assistito ad alcune cessioni di stupefacente attuate dal Tramontano, intervenendo repentinamente e trovandogli tra le mani una dose di hashish che non riusciva a consegnare all’ignaro acquirente che, visto l’intervento dei poliziotti in abiti civili, riusciva a dileguarsi per le stradine adiacenti.

Addosso al Tramontano veniva rinvenuta anche la somma di 55,00 euro in moneta cartacea e metallica di vario taglio quale provento dell’attività illecita. All’interno della guardiola di uno stabile adiacente, luogo ove il prevenuto si recava di volta in volta a prelevare lo stupefacente, venivano rinvenute ulteriori sette dosi della medesima sostanza, per un peso complessivo di gr. 14.00.
A seguito di perquisizione domiciliare, svolta nell’immediatezza dei fatti presso la sua abitazione, veniva rinvenuto un grosso coltello con lama annerita dal fuoco utilizzato presumibilmente dal Tramontano per confezionare lo stupefacente, nonché un bilancino di precisione. Il tutto veniva sottoposto a sequestro.

Il Tramontano all’esito delle operazioni veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sono tutt’ora in corso ulteriori accertamenti volti all’identificazione di eventuali ulteriori complici.