Aria irrespirabile al Cardarelli: venti infermieri finiti al pronto soccorso

Aria irrespirabile al Cardarelli: venti infermieri finiti al pronto soccorso

È stato chiuso il reparto temporaneamente per eseguire le indagini


NAPOLI – Caos all’ospedale Cardarelli: aria irrespirabile e 20 infermieri finiti al pronto soccorso. Per loro, problemi congiuntivali, cefalee e irritazioni faringee provocate delle inalazioni nel reparto di Cardiologia riabilitativa.

“Il reparto non ha ricevuto alcuna disposizione di chiusura dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità ed abbiamo dimostrato di aver eseguito tutti i tamponi e i rilievi scientifici che scongiurano la tossicità dell’aria in Cardiologia riabilitativa. L’azienda ha dimostrato di aver escluso condizioni di pericolo per la salute di lavoratori e degenti – si legge in una nota firmata da Franco Paradiso, direttore sanitario del Cardarelli, e da Ciro Verdoliva, direttore Generale dell’ospedale – il medico competente dell’azienda, a seguito di indagini specialistiche sui dipendenti che si sono refertati al pronto soccorso, ha consigliato di spostare l’attività in altri ambienti per la soluzione del problema”.

Attualmente le unità infermieristiche di Cardiologia sono state smistate in altri reparti insieme ai degenti, ma la direzione ha assicurato la riattivazione dell’Unità nel giro di pochi giorni.