Attentato a San Pietroburgo, Putin:”non escludiamo la pista terroristica”

Attentato a San Pietroburgo, Putin:”non escludiamo la pista terroristica”

La nazione resta sotto schock e in lutto per le morti di oggi


Due bombe nella metropolitana a San Pietroburgo oggi hanno seminato il panico in Europa, e se inizialmente era stata esclusa l’ipotesi di un attentato terroristico, adesso il presidente Putin rilancia l’allarme.

Dalle telecamere a circuito chiuso è stato ripreso uno degli attentatori di probabile nazionalità musulmana, anche se i ricercati per questa tragedia al momento sono due.

In Cecenia, paese confinante con la Russia e spesso in “lite” con quest’ultima per la professione da parte di una minoranza di un’islamismo definito troppo radicale, vivono diversi musulmani: da qui si suppone che uno degli assassini sia origini cecene.

Fatto sta che, come ha affermato il presidente Russo e ribadito il premier Dmitri Medevev, ogni ipotesi è aperta anche e soprattutto quella dell’attentato terroristico.

Nel frattempo l’intera Nazione ha espresso cordoglio per le famiglie delle vittime, e lo stesso Medevev in un’intervista ha ribadito che: “i feriti che sono riusciti a salvarsi avranno tutta l’assistenza che necessitano”.