Attentato in Russia, la testimonianza del traduttore di Qualiano

Attentato in Russia, la testimonianza del traduttore di Qualiano

Le parole di Lello, che da anni vive a San Pietroburgo: ” Sono stati attimi di puro terrore”


RUSSIA – Paura a San Pietroburgo. Una esplosioni nella linea blu della metropolitana causate da ordigni artigianali con circa 200-300 grammi di tritolo. “Sono stati vissuti attimi di puro terrore, la paura è stata davvero tanta”, a testimoniarlo è stato Raffaele Galati, di Qualiano, traduttore freelance che attualmente vive a San Pietroburgo e gestore del gruppo Facebook “Sei di Qualiano se…”.

“Il rischio Isis qui non c’è. Si pensa a dissapori interni al paese. La guerra con i ceceni, che si erano resi protagonisti di atti terroristici in passato, è terminata da un paio di anni. Un ex deputato della Duma, il parlamento russo, Dimitrij Voronenko aveva più volte denunciato corruzione all’interno degli organi statali. A dicembre era scappato a Kiev per paura di essere preso di mira, il 23 di questo mese è stato assassinato davanti al suo albergo, ovviamente sono supposizioni, ma l’ipotesi Isis la escludono tutte le testate. Nella metro di San Pietroburgo viaggiano circa due milioni persone al giorno, ora tutte le linee sono chiuse. Taxi e autobus viaggiano gratis fino a stasera”. Queste le parole giunte alla nostre redazione da Raffaele, testimone di questa orribile vicenda; inoltre ci dice anche che chiunque avesse un conoscente in zona può contattarlo senza alcun problema via Facebook, parla fluentemente il russo.

I DETTAGLI SULL’ATTENTATO  

  • linea blu, partendo dal basso, la fermata 8, Tecnologistiki Institut, trovata bomba inesplosa
  • linea blu, partendo dal basso, la fermata 9, Sennaya Ploshad, li è esplosa la bomba
  • linea rossa, fermata 10, Ploshad Vosstanja, bomba inesplosa

 

 

 

 

 

 

A San Pietroburgo erano le 14:38 quando è scoppiato l’ordigno – le 13:38 in Italia.