Canoni troppo alti da pagare: chiude una storica pasticceria di Napoli

Canoni troppo alti da pagare: chiude una storica pasticceria di Napoli

“I titolari della struttura- dice uno dei fratelli che gestiscono l’attività- sembrano essere fuori dalla realtà”


NAPOLI – Canoni d’affitto troppo alti da pagare e così la storica pasticceria Bellavia chiude. Questa mattina, una folla di clienti increduli si era radunata davanti a quello che Luca, Alessandro, Diego e Davide, i fratelli Bellavia, portano avanti da 50 anni, lo storico locale in via Luca Giordano, al Vomero. Di fronte alle esose richieste dei proprietari della struttura, i fratelli Bellavia hanno ribadito che questi “sembrano vivere in un altra realtà, ben diversa da quella che tutti noi leggiamo sui giornali”.

“Ancora non ci credo – ha raccontato Diego Bellavia, uno dei fratelli a ilmattino.it – ma dopo 50 anni andiamo via da questo posto”.  Per sostenere una richiesta di 13000 euro, che triplica quasi l’attuale canone, avrebbero dovuto abbassare i livelli di qualità e, contemporaneamente, aumentare i prezzi, ma sarebbe stato come tradire una clientela affezionata che, in 50 anni, ha trasmesso di padre in figlio il rito dell’acquisito del dolce domenicale, della tazzina di caffè, dell’aperitivo da Bellavia. E così bisogna dire addio a nobili artigiani che hanno trasformato zucchero, farina e panna in piccole ma grandi opere d’arte. Ma i titolari lasciano la bottega con una promessa: “Apriremo ancora una volta al Vomero, non andremo via da Napoli”.