Controllori della Ctp presi a morsi, schiaffi e pugni: in due al pronto soccorso

Controllori della Ctp presi a morsi, schiaffi e pugni: in due al pronto soccorso

L’episodio è cominciato quando gli aggrediti hanno chiesto di fare spazio per far entrare altri viaggiatori


CASTEL VOLTURNO – Morsi ai controllori dell’autobus intenti a verificare i titoli di viaggio. Alcuni di loro sono stati trasportati in ospedale con contusioni, graffi ed escoriazioni. A subire l’aggressione, come riporta ilmattino.it, due verificatori del comparto Ctp sulla linea M1 che copre la tratta Mondragone-Napoli, che sono stati colpiti da schiaffi, pugni e morsi. L’episodio è accaduto intorno alle 12.30 presso Castel Volturno a bordo del bus dove prestavano servizio i controllori e nonostante la donna di colore a cui era stato chiesto il titolo di viaggio fosse provvista di biglietto, è scoppiato l’alterco in seguito a cui la stessa ha cominciato a colpire i due controllori Ctp. L’aggressione é partita quando i due uomini hanno chiesto di fare spazio per far entrare altri viaggiatori, la donna é andata in escandescenza ed ha strattonato e colpito i lavoratori riuscendo a mordere la mano di uno di questi.

 Sul posto è intervenuta la polizia, allertata dai controllori che sono stati trasportati alla clinica Pineta Grande dove i medici hanno refertato tre giorni di guarigione per ciascuno e attivato la prassi contro il contagio delle malattie infettive per il verificatore che ha ricevuto il morso. «Il problema della sicurezza è una delle principali cause del disagio lavorativo che subiamo, soprattutto su tratte a rischio a causa dell’affollamento a bordo – spiega Peppe Ferruzzi del Coordinamento Usb per il comparto Ctp – c’è in primis bisogno di più verificatori e di un’attività di controllo costante e quotidiana ed in scondo battutta c’è bisogno dell’attenzione delle istituzioni e della Prefettura su temi che mettono a rischio l’incolumità dei lavoratori oltre che la sicurezza anche dei passeggeri».

Il tema della sicurezza, insieme alle problematiche che riguardano più in generale la situazione del piano strategico di risanamento Anm saranno al centro della protesta in programma per domani. L’Unione Sindacale di Base ha organizzato per venerdì 21 aprile 2017 alle ore 16.00 un presidio sotto la sede del Consiglio Comunale, un sit-in per puntare il dito sul piano industriale 2017/2019, non sottoscritto dall’organizzazione sindacale che lo ritiene  «monco di una concreta e reale lotta agli sprechi- come si legge nella nota- direzionato al depauperamento strutturale del servizio di superficie che determina inefficienza e probabili scenari di fallimento».  La protesta, come annunciato dai sindacalisti Usb sarà messa in campo « per iniziare un percorso di lotta ed aprire un’ampia discussione che porti all’individuazione di iniziative di mobilitazione- si legge ancora nella nota- considerando l’assenza, sinora, di un intervento governativo rispetto alla situazione di eccezionalità creatasi a causa di eredità delle precedenti Amministrazioni e tale da configurare un oggettivo attacco alla città».