Dal nord la minaccia a Borrelli e ai napoletani: ecco la lettera

Dal nord la minaccia a Borrelli e ai napoletani: ecco la lettera

“Stiamo pensando anche di fare qualche giretto nei supermercati per mettere un po’ di veleno nei prodotti, soprattutto acqua e bibite”


NAPOLI – Lettera di minacce anonima arriva al Consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. La missiva, oltre a minacciare il consigliere, minaccia tutti i napoletani, compresi il sindaco De Magistris e il  presidente della regione De Luca.

Di seguito il contenuto della lettera:

“Caro Borrelli (vista la mafiosità dei personaggi penso parente del Saverio magistrato) evita di fare l’incazzato per a battuta sui napoletani del supermercato. Io considero ormai Napoli la capitale europea della criminalità e la Campania ha i primati di tutto ciò che nella società è negativo e delinquenziale.

La Campania, ma soprattutto Napoli, va rasa al suolo (in compagnia sicuramente di Calabria e Sicilia). Inutile elencare tutte le schifezze quotidiane che accadono e i personaggi che le interpretano! Basti pensare ad un De Magistris, una nullità come magistrato e figuriamoci come sindaco, ad un governatore come De Luca, camorrista indagato e persona viscida e falsa e chi più ne ha più ne metta.

Altro mafioso il De Laurentis. Sarebbe meglio che i napoletani pensassero a lavorare e a rispettare le regole civili e le leggi! Non dispiacersi per il calcio! Non pensare che mi rifaccio a Salvini. Costui non cambierà mai nulla, troppo buono e coglione, solo fumo.

Io sono sempre stato di destra, ma quella vera. quella che i sessantottini come me hanno vissuto. Basta scrivere mi sono rotto. Come vedi abbiamo il tuo indirizzo e verremo presto a trovarti, quindi attenzione!

Abbiamo gli indirizzi anche di De Magistris e De Luca, procederemo poi!

Saluti da un Lombardo Doc a cui hanno previsto ancora un anno al massimo di vita e che non ha più niente da perdere e che ha amici che lo aiuteranno anche molto influenti.

Ps: Stiamo pensando anche di fare qualche giretto nei supermercati per mettere un po’ di veleno nei prodotti, soprattutto acqua e bibite”.