Giugliano, primi sacchi di rifiuti rimossi. Il sindaco: “Risolto il problema”. Palma: “Poziello mente”

Giugliano, primi sacchi di rifiuti rimossi. Il sindaco: “Risolto il problema”. Palma: “Poziello mente”

Polemiche dopo il rogo di sabato e la rimozione dei big bang partita oggi. Il consigliere pentastellato accusa il sindaco


GIUGLIANO – E’ partita oggi tra le polemiche la rimozione delle big bag con i rifiuti differenziati in via Santa Caterina da Siena. Le operazioni dovrebbero durare almeno tre giorni. In via Santa Caterina c’era una discarica abusiva che ha visto depositare ed incendiare rifiuti per anni. Grazie all’accordo quadro sottoscritto con la Regione Campania e C.A.S., nei mesi scorsi, i rifiuti sono stati selezionati e imbustati per poter essere poi rimossi. Quest’ultima operazione ha richiesto che da parte della Regione e di C.A.S. Venissero fornite analisi sulla qualità dei rifiuti contenuti nelle singole “big bag”. Per i rifiuti solidi urbani ed assimilati il Comune si è assunto il compito della rimozione. Per le altre tipologie dovrà provvedere la Regione che sta espletando una gara ad hoc.

“Su questi inter si è fatta grande confusione – evidenzia il Sindaco, Antonio Poziello -. Salutiamo positivamente la soluzione di un problema decennale, che ha visto impegnati noi e la Regione, con la regia dell’allora Commissario alla terra dei fuochi”. Il primo cittadino torna poi sull’incendio di Via Gianfelice. “Un incendio sospetto per la tempistica, le modalità e i rifiuti dati alle fiamme. Mi auguro che chi ha visto collabori e che questi farabutti ed i loro mandanti possano essere affidati alle patrie galere”.

Di tutt’altro parere è invece Nicola Palma, consigliere comunale del M5S che proprio la scorsa settimana con un video su Facebook aveva denunciato la preoccupante situazione di via Santa Caterina da Siena. Sono fermamente convinto che il sindaco stia mentendo – dichiara il consigliere pentastellato – Le big bag oggi sono state raccolte dalla Tecnoservice, che è l’incaricata del Comune per la raccolta rifiuti. Il compito di rimuovere i rifiuti speciali spetta, invece, alla Regione. Nella maggior parte di quei sacchi non c’erano rifiuti speciali e quindi dovevano essere raccolti dall’Ente comunale, ben prima del rogo tossico che sabato ha interessato tutta la provincia di Napoli rendendo l’aria irrespirabile.

E’ una cosa gravissima. Come grave è adesso essersi mossi solo dopo l’incendio dei sacchi. Improvvisamente tutti i ritardi svaniscono. Da cittadino – prima che da consigliere comunale – mi sento preso in giro. Nel frattempo abbiamo presentato tre interpellanze: a Comune; Città Metropolitana; e Regione per accertare la responsabilità della mancata raccolta. Quando la verità verrà fuori denunceremo il responsabile per il reato di omessa bonifica.