“Le Iene” e la trappola al pedofilo che stava per violentare una 13enne

“Le Iene” e la trappola al pedofilo che stava per violentare una 13enne

Con la complicità di un ex carabiniere hanno chattato col molestatore e hanno organizzato l’incontro


TV E INTERNET – Un pedofilo è stato incastrato da Le Iene mentre stava per portarsi in una camera ad ore una ragazzina di 13 anni.

I ragazzi di oggi vivono immersi nella tecnologia e sempre più si anticipa il loro ingresso nel tentacolare mondo del web: social network, giochi on-line, blog, e anche semplici servizi di messaggeria istantanea installati sui telefonini permeano le loro vite già in giovanissima età. Ma la “Rete” non è un mondo esclusivamente virtuale e nemmeno troppo sicuro.

Solo nel 2015, in Italia sono stati eseguiti 67 arresti e 485 denunce per adescamento di minori on line, produzione, diffusione e commercializzazione, sempre in rete, di materiale pedopornografico.

A partire dall’ottobre 2012 il legislatore ha introdotto una nuova fattispecie di reato che riconosce il carattere di pericolosità dei contatti sessuali on-line tra minori e adulti: l’adescamento.

Nel servizio che potete vedere cliccando sull’immagine in alto, la iena Nadia Toffa, assistita da un ex carabiniere, ha incastrato un adulto che voleva far sesso con una tredicenne. Servendosi di una attrice, i due hanno pizzicato l’uomo mentre tentava di portare la sua preda nel proprio appartamento. Non sono scattate le manette solo perché la ragazza era, in realtà, maggiorenne, dunque non è stato posto in essere alcun reato, ma l’individuo, riconosciuta l’esistenza del problema, ha promesso di farsi seguire da uno psicologo.

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