Le intercettazioni del clan Orlando-Nuvoletta: rapporti con politici e forze dell’ordine

Le intercettazioni del clan Orlando-Nuvoletta: rapporti con politici e forze dell’ordine

Tra i corrotti dagli esponenti della cosca criminale anche un militare della tenenza di Marano. Il testo delle telefonate


NAPOLI – Le intercettazioni non mentono. “Gli Orlando hanno contatti con esponenti delle Forze dell’Ordine e ciò lo si deduce sia dalle conversazioni relative all‟ottobre 2015, da cui emerge che “qualcuno‟ li ha avvisati della presenza di telecamere posizionate dalle forze dell’ordine nei pressi di civici sensibili e di “cimici‟ inserite nei veicoli, sia dalle allarmanti conversazioni registrate ad agosto ed ottobre 2015 che confermano l‟esistenza di rapporti di corruzione tra Gennaro Sarappo e Angelo Orlando ed un ufficiale superiore definito: colonnello”. La potenza criminale del clan Orlando -Nuvoletta, come si evince dalle parole dell’ordinanza di custodia cautelare del gip Francesca Ferri, riportate da cronachedellacampania.it, riusciva a condizionare non solo le attività politiche dei comuni dove la cosca aveva radicato la sua competenza criminale ma anche le forze dell’ordine.

Come emerge da una intercettazione ambientale avvenuta nell’auto di Sarappo la sera dell’otto agosto del 2015, Gennaro sale in auto con Angelo Orlando. All’esterno dell’auto vi è un ragazzo che si chiama Angioletto.

Questo il testo dell’intercettazione:

Angioletto: Angelo?

Angelo : uhè Angioletto

Angioletto: ma adesso ve ne andate?

Angelo: nooo.. adesso ritorniamo a venire!

Angioletto: ah! Gennaro: perché?..eh io me ne vado, perchè?

Angioletto: io tengo quei cosi..

Angelo: ah, come!..

Angioletto: e se te ne stai andando

Angelo: li tieni addosso? Angioletto: sopra

Angelo: glieli vuoi dare a….. daglieli a “Celestone”.. (ndc. Si riferisce a CARBONE Celeste)…

Angioletto: a “Celestone”?

Angelo: eh! digli, daglieli

Angioletto: allora glieli do dopo a lui?

Angelo: perché io l‟ho visto qua…Incomp..

Angioletto: glieli ho dati prima a Incomp…

Gennaro: ti ho visto tu stavi affianco a me, quando glieli ha dati..

Angelo: e non ci doveva stare compà, gli ho pigliato un paio di fasci tanto…

Gennaro: ah?..eh visto…

Angelo: hai capito, la busta al Colonnello dentro al bagno glielo data io..

Quello è una forchetta…. -inc- non mi ha detto niente..

Gennaro spostati un poco….quello lui ha..Incomp…

Gennaro: Incomp..

Angelo:-va bene ma sei è visto con ..Incomp.

Gennaro: hanno pigliato già a fruttare

Gennaro: Uha stanno carichi a tremila, Nicola per forza vuole venire e cose…ho detto, Incomp..non dovete andare a nessuna parte e.. “ no..no..veniamo pure noi, veniamo pure noi”

Angelo: andiamocene per la strada che va per dentro i 48…

Gennaro: ci stava pure il vecchio che ha abbuscato (è stato malmenato) quando quello ha abbuscato Angelo: eh!..il vecchio è il fratello di Geppino, il cugino dello zio di Totore..

Gennaro: no è il cugino eh!.. ma quello è una brava persona, settant’anni, quelli stanno qua sotto..Incomp.. quello là ch prima teneva il Tuareg bianco è proprio una brava persona, passa pure per la starza a volte e si ferma là in mezzo là e fosse ( sarebbe) il suocero di quello che adesso morì, quello che morì… Incomp..

Angelo: questo fatto per una parte è buono e d’altra parte li vedi adesso come stanno…Incomp…

Gennaro: è un bel guaio, ma troppo tardi?

Angelo: eh! Gennaro: troppo tardi, va bhe “O RUSS” sa la sua…

Angelo: ah?

Gennaro: O’ RUSS sa la sua

Angelo: eh.

Il “colonnello” viene nominato anche in un’altra intercettazione ambientale nell’auto in uso a Gennaro Sarappo e datata 6 ottobre 2015. Sarappo parla con Luigi Baiano detto “Caramella”

Luigi:- Tutte cose inutili..

Gennaro:-perchè inutili?..

Luigi:-e che deve,.. ma tu per davvero sta facendo…

Gennaro:-Incomprensibile..?

Luigi:-ah?..

Gennaro:-Incomprensibile.. eh ma non..Incomprensibile..

Luigi:-Incomprensibile..

Gennaro:-non lo pagò a questo..Incomprensibile.

Luigi:-ah?

Gennaro:-Incomprensibile..?

Luigi:-eh!

Gennaro:-posa questo e…

Luigi:-eh.. senza che ci sfiacchiamo, usiamo direttamente questa

Gennaro:-questo ad un’altro….

Luigi:-eh…

Gennaro:-fami fare a me però

Luigi:-deve essere venduto Gennaro:-eh!

Luigi:-a qualsiasi ora… (Ndc.Pausa)

Gennaro:-Incomprensibile.. io non capisco più..Incomprensibile..

Luigi:-e che ne hai fatto?

Gennaro:- (Ndc. Gennaro starnutisce più volte)…

Luigi:-L’importante è che ti ho detto, sai,… lo tieni tu?..

Gennaro:-uh! Luigi:-se vuole fare così..

Gennaro:-Incomprensibile…

Luigi:-lui mo invece di risolvere il problema, però il Colonnello ….Incomprensibile…tempo per una scemità

Gennaro:-ma che ti pensi che sono scemità?

Luigi:-è normale Gennaro, perchè mo, mo se mi metto a pensare, purtroppo l’unica soluzione buona è quella la ..Incomprensibile.. hai capito…

Gennaro:-(Ndc. Gennaro tossisce più volte)…e pure ti voglio vedere a te…

Luigi:-Incomprensibile….

Gennaro dice:- Ma quello sto Grande Fratello pure e suo? Luigi:-ah?…

Gennaro:-ma dove sta Grande Fratello pure e suo?..

Luigi:-tutto quanto….tutto..Incomprensibile..

Gennaro:-questo o quell’altro?.. questo e quell’altro?.. L’auto pur essendo in Via Vallesana strada a senso unico, si ferma in Via Vallesana 28 per far vedere bene il posto o abitazione di riferimento di cose o persone che vi abitano)….

Luigi:-no l’altro portone Gennaro:-dove sta mortadella…giusto?…

Luigi:-eh! Gennaro:- (ndc.I due salutano una persona in strada chiamandolo Nunziello….)

Sempre nell’ordinanza del gip si legge: “I commenti di Gennaro Sarappo e Orlando Angelo, i riferimenti al colonnello, al piacere che …non é una scemità …, ai fasci nella busta data dentro al bagno …. , al fatto che quello è una forchetta….sono indicativi degli appoggi degli Orlando. L‟Ufficio del pm ha anche richiamato, a conferma di quanto detto, l‟ordinanza di custodia cautelare n. 233/16 confermata dal Riesame che documenta come, proprio in quei mesi, una parallela indagine documentava che Di Maro Angelo alias Pagliariello, Angioletto, corrompeva un militare in servizio alla Tenenza di Marano – Cantone Angelo – che, dietro compenso, si poneva a completa disposizione del Di Maro e quindi della locale criminalità come attesta, tra gli altri, l‟episodio in cui il Cantone, dopo essere stato informato in Caserma di una imminente perquisizione per la cattura di un latitante, avvisa il Di Maro che attiva i suoi canali, o, ancora, effettua plurimi accessi abusivi alla banca dati per informare Di Maro Angelo – chiara espressione degli Orlando come emergerà nel prosieguo – delle indagini in corso a suo carico”