“Non si risponde di eventuali danni a cose o persone”: divieto d’accesso choc nel napoletano

“Non si risponde di eventuali danni a cose o persone”: divieto d’accesso choc nel napoletano

Il cartello si trova in un parco residenziale “E’ un assurdo in termini di diritto sia civile che penale”, spiega un esperto


CASALNUOVO – “Vietato l’accesso agli estranei. Area riservata ad esclusivo parcheggio dei condomini del fabbricato civico 7 come da licenza ediliza del 31/08/1968. Non si risponde di eventuali danni a cose o persone”, Recita così un cartello di un parco residenziale di Casalnuovo, in provincia di Napoli.

“Il preteso divieto d’accesso- spiega un esperto di diritto civile contattato dalla nostra redazione- costituisce un assurdo giuridico, in quanto fa derivare una regolamentazione degli spazi interni da una licenza edilizia che in quanto atto amministrativo non può contenere previsioni di questo tipo che sono invece proprie di un regolamento condominio. Le espresse minacce, poi, alla fine del cartello rientrano in possibili responsabilità penali in quanto, in una società basata sul diritto, non è con la violenza che si risolvono le controversie”.