Truffe all’esame della patente: arrestati due “gemelli” per scambi di identità

Truffe all’esame della patente: arrestati due “gemelli” per scambi di identità

La polizia ha scoperto due gemelli del napoletano che si sostituivano ai reali candidati per il conseguimento della patente


SASSANO –  Bocciato ai test di teoria per conseguire la patente, un giovane 20enne di Sassano, ha cosi deciso di “ingaggiare” un amico, 25enne originario di Portici, per effettuare l’esame al suo posto.

La vicenda è  è da tempo oggetto delle indagini della Polizia di Salerno, la quale ha scoperto vari espedienti per imbrogliare al test della patente. Alcuni candidati infatti ricevevano dei suggerimenti dall’esterno grazie all’utilizzo di apparecchi elettronici per rispondere alle domande del test.

In modo particolare, la polizia ha scoperto e arrestato due gemelli di Portici, 25enni, che si sostituivano di persone ai reali candidati al conseguimento della patente.

Il candidato di Sassano, secondo gli inquirenti, al momento della ripresentazione della domanda per fare il test, ha portato una documentazione con foto allegate diversa rispetto a quella precedentemente consegnata alla prima domanda.

I poliziotti in seguito ad alcuni appostamenti all’esterno della scuola guida hanno scoperto il giovane 25enne, il quale ha insistito inizialmente a  fornire le generalità del giovane 20enne di Sassano, ma ha dovuto cedere di fronte all’evidenza dei fatti e dichiarare le sue vere credenziali.

Il giovane poteva godere anche della complicità del padre del 20enne di Sassano, denunciato per aver concorso con uno dei gemelli alla realizzazione di una falsa carta di identità utilizzata da quest’ultimo  per iscrivere all’autoscuola in nome del figlio, e sequestrata durante un sequestro nell’abitazione del 25enne.

Dal sopralluogo sono emerse prove che ricollegano la stessa illecita attività anche all’altro gemello, con lo stesso modus operandi riguardante la contraffazione delle carte di identità.