“Entro due anni dovrete lasciare le vostre case” centinaia di persone sul piede di guerra a Casoria

“Entro due anni dovrete lasciare le vostre case” centinaia di persone sul piede di guerra a Casoria

Previsto per venerdì un incontro con il primo cittadino


CASORIA: Parco Buontempo, Casoria: sono centinaia le persone a rischio sfratto a causa di una procedura espropriativa cominciata intorno agli anni ’90 che prevede la vendita degli immobili in cui, da circa trent’anni, vivono centinaia di famiglie. In pratica, come spiegano gli abitanti, le case “furono assegnate dal comune intorno agli anni ’80 e per tutto questo tempo si è pagato locazione e manutenzione direttamente al comune di Casoria”; eppure, solo poche settimane fa, l’amara sorpresa.

“Ci hanno detto che dovremo lasciare le nostre case in un tempo massimo di due anni- spiegano amareggiati gli inquilini- viviamo tutti in questi condomini da oltre un trentennio abbiamo sempre pagato al comune, ora ci hanno detto che l’intera proprietà è passata in mano alle banche- proseguono- il proprietario ora è un ente privato che, come ci ha detto l’avvocato, fece un’ipoteca sulle palazzine, ma non ha saldato il debito con la banca, dunque la proprietà è passata in mano al San Paolo che ha attuato questa procedura esecutiva di vendita delle abitazioni. Non abbiamo intenzione di abbandonare le nostre case, la stragrande maggioranza di noi non può nemmeno acquistarle, viviamo in condizioni pessime in palazzine quasi cadenti. Nessuno si è curato della nostra salvaguardia e ora non sappiamo che fine faremo”.

Previsto per venerdì sera un incontro con il sindaco di Casoria Pasquale Fuccio e gli abitanti delle palazzine Buontempo: solo un intervento “dall’alto” ovvero l’aiuto di fondi regionali potrebbe risolvere la situazione. I cittadini, per ora, restano sul piede di guerra:”Ci barricheremo in casa,ma non ce ne andremo”.