Gioielliere morto a Marano, la scientifica svelerà come è stato ucciso

Gioielliere morto a Marano, la scientifica svelerà come è stato ucciso

Indagano i carabinieri. Al vaglio degli inquirenti le telecamere di videosorveglianza


MARANO – Tragedia questa mattina a Marano, in via Vincenzo Merolla. Un noto gioielliere, Salvatore Gala, 43 anni, divorziato, è stato ritrovato morto, in una pozza di sangue, all’interno del suo negozio. Tutto fa pensare ad un tentativo di rapina finito male. Infatti, la cassaforte della gioielleria era aperta e vuota. Ma la dinamica è ancora tutta da chiariere. Infatti sul posto è arrivata la scientifica per chiarire ogni dubbio sulla morte del giovane.

Nonostante il corpo fosse in una pozza di sangue, ancora non è stato chiarito se l’uomo è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco oppure colpito con un oggetto contundente che gli avrebbe provacato la morte.

A scoprire il corpo dell’uomo sono stati i familari, questa mattina, alla riapertura della gioielleria. Salvatore questa notte non aveva fatto rientro a casa, creando così allarme tra la famiglia. Questa mattina la tragica scoperta. Ad arrivare sul luogo del delitto la madre del giovane e la sorella.

Allertati immediatamente i carabinieri della locale tenenza e gli uomini della compagnia di Giugliano, la polizia di stato e la polizia municiapale, che in pochi minuti hanno raggiunto il luogo della rapina, recintando la zona e avviato le prime indagini. Al vaglio degli inquirenti anche le telecamere di sorveglianza dello stabile accanto alla gioielleria per fare chiarezza sulla dinamica.

Secondo i testimonti che abbiamo ascoltato sul posto, Salvatore era un gran lavoratore, bravissimo ragazzo e molto timido.