Marano e Casavatore sciolti per camorra: il Tar chiede tutta la documentazione

Marano e Casavatore sciolti per camorra: il Tar chiede tutta la documentazione

La richiesta al Ministero degli Interni arriva alla luce dei ricorsi presentati dagli ex sindaci Angelo Liccardo e Lorenza Orefice


MARANO – Tutta la documentazione, prodotta dal Ministero degli Interni, sullo scioglimento dei Comuni di Casavatore e Marano per infiltrazioni della criminalità organizzata dovrà essere inviata al Tar del Lazio.

A deciderlo i giudici amministrativi alla luce dei ricorsi presentati dagli ex sindaci Lorenza Orefice (Casavatore) e Angelo Liccardo (Marano). La documentazione dovrà essere depositata entro due mesi e la data dell’udienza di discussione nel merito dei ricorsi è fissata al prossimo 14 febbraio.

Per il Comune di  Casavatore il Ministero dovrà consegnare in particolare le relazioni della Commissione ispettiva e del  Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Mentre per il comune di Marano si è richiesto il deposito della relazione conclusiva della Commissione di Accesso agli atti in base alla quale è stato emanato il decreto di scioglimento.