Melito, restano chiuse le isole ecologiche: è emergenza

Melito, restano chiuse le isole ecologiche: è emergenza

L’aria è diventata irrespirabile. Cumuli ancora evidenti nel centro storico ed in periferia


MELITO – Da circa due settimane sono chiuse le isole ecologiche di via Po e via Madrid. L’agitazione dei giorni scorsi dei dipendenti e la mancata notifica degli atti necessari al ripristino del funzionamento delle aree di conferimento dei rifiuti cittadini ha ritardato la riapertura dei siti di stoccaggio dell’indifferenziato.

I marciapiedi che circondano le piazzole d’ingresso sono al collasso, colmi di spazzatura di ogni genere. In via Madrid interi cumuli sono stati incendiati due notti fa, rendendo l’aria irrespirabile. A bruciare, spazzatura indifferenziata, materassi, vecchi mobili e scarti alimentari. Ignoti hanno appiccato le fiamme generando caos e nuovi pericoli alla salute. Gli addetti alla pulizia sono tornati al lavoro da quasi una settimana, ma per raggiungere la normalità c’è bisogno ancora di altri giorni di lavoro.

Oggi è prevista una ripresa parziale del servizio alle isole ecologiche, dopo che al Comune sono stati firmati i documenti con la nuova ditta aggiudicataria. Ieri pomeriggio, una delegazione di cittadini si è recata presso l’ufficio ecologia del municipio, per protestare. Molti condomini e parchi sono invasi da buste con l’indifferenziato, ma la priorità va nei pressi degli esercizi commerciali, assediati dalla spazzatura. L’aria nei pressi del terzo circolo didattico, in via Cimitero, è diventata irrespirabile perché l’isola ecologica è chiusa da Aprile scorso.  Cumuli ancora evidenti nel centro storico ed in periferia, a pochi passi dalla sede del liceo Kant.