Ali Qasib: il ritratto dell’uomo che ha rapito Rosa Di Domenico

Ali Qasib: il ritratto dell’uomo che ha rapito Rosa Di Domenico

“Se Alì non ottiene quello che vuole diventa violento”. Il giovane aveva già tentato di portare con se un’altra ragazza


SANT’ANTIMO – E’ passato più di un mese ma non c’è ancora nessuna traccia di Rosa Di Domenico, la 15enne scomparsa da Sant’Antimo. Sono ancora tantissimi punti oscuri sulla scomparsa della ragazzina che sembra essere scappata di casa per ricongiungersi con un uomo di origine pakistana che viveva a Brescia. L’uomo che avrebbe plagiato Rosa, risponde al nome di Ali Qasib, 27enne, nato in Pakistan, ma poi trasferitosi con la famiglia a Brescia.

Nonostante si fosse trasferito in Italia da tempo, Ali non è mai riuscito ad integrarsi, troppo legato, forse, ad una visione estremista della sua cultura, tradizione e religione. Una visione della vita che ha portato Ali a simpatizzare per l’ISIS, come fanno supporre alcune fotografie trovate sul suo computer che lo ritraggono a volto coperte mentre utilizza delle pistole.

Ali, secondo il racconto del padre, era sposato quando ha iniziato la conoscenza con la piccola Rosa. Un rapporto in cui sono ancora tanti i punti oscuri. Ancora non si riesce a capire infatti se l’uomo l’avesse plagiata o se lei lo abbia seguito di sua spontanea volontà. A far propendere gli inquirenti per la prima ipotesi, anche la testimonzianza di una giovane ragazza che ha denunciato Alì per tentativo di plagio. Queste le parole della giovane ragazzi ai microfini del programma CHI L’HA VISTO?: “Se Alì Qasib non ottiene quello che vuole diventa violento. Voleva portarmi in Pakistan, l’ho denunciato”.

Chi è veramente Alì? E dov’è adesso Rosa? Queste sono le domande a cui cercano di dare risposta gli inquirenti che stanno seguendo il caso.