Condanne al Clan Mallardo: sentenza anche per Pino Taglialatela

Condanne al Clan Mallardo: sentenza anche per Pino Taglialatela

La cosca giuglianese alla sbarra: condanne assoluzioni del tribunale di Napoli


GIUGLIANO – Nel pomeriggio di oggi è arrivata la sentenza a carico di Mauro Moraca, Carlo Antonio D’alterio, Riccardo De Cicco, Bernardino Diana, Giancarlo Pirozzi e la madre di Moraca, Raffaella Graziano e Pino Taglialatela, ex portiere del Napoli. Tutti a processo come presunti esponenti appartenenti al clan Mallardo di Giugliano.

  • Mauro Moraca condannato a 13 anni di carcere e 15mila euro di multa
  • Giuliano Amicone condannato ad 8 anni di carcere di 1600 euro di multa
  • Giancarlo Pirozzi condannato a 4 anni e 8 mesi di carcere e 1100 euro di multa

Assolti invece Carlo Antonio D’Alterio, Riccardo Carlo De Cicco, Bernardino Diana, Giuseppe Taglialatela. La sentenza arriva al culmine dell’operazione Crash che permise di ricostruire gli affari del clan Mallardo sul territorio di Giugliano e al sequestro di beni per 5 milioni i euro. Le intercettazioni ambientali e il racconto dei pentiti permisero di scoprire il sistema di estorsione del clan, in particolare ai danni di due imprenditori giuglianesi. Nel corso della stessa inchiesta furono accertate anche infiltrazioni nel clan all’interno della struttura sanitaria Asl Napoli 2 Nord, in particolare interferenze legate alle gare pubbliche per gli appalti al Cardarelli di Napoli.