Disagi al trasporto pubblico, Ragosta: “Corse regolari”

Disagi al trasporto pubblico, Ragosta: “Corse regolari”

Il consigliere metropolitano: “Stiamo risolvendo i problemi del deposito di Arzano”


NAPOLI – Nei giorni scorsi sono stati annunciati diversi disagi per gli utenti delle linee provinciali di autobus causa difficoltà al deposito di Arzano della CTP. Stamattina, però, le linee che servono l’area giuglianese hanno eseguito le corse in programma, come sottolineato dal consigliere metropolitano e comunale Rosario Ragosta in un post su facebook.
“Il lavoro dei consiglieri metropolitani dell’area nord ha come obiettivo di garantire beni e servizi e di mettere al centro della programmazione metropolitana il nostro territorio”, queste le parole del consigliere comunale giuglianese.

IL POST SU FACEBOOK:

“In ossequio all’incontro con i sindaci della popolosa area giuglianese che si è tenuto circa un mese fa in Città Metropolitana di Napoli, nonostante il primo cittadino di Giugliano fosse assente e malgrado le difficoltà del deposito di Arzano stiamo garantendo la nostra presenza sul territorio.

L’amministratore Unico della CTP Augusto Cracco e il Cons Delegato Giuseppe Cirillo con grande sforzo stanno garantendo il servizio ai cittadini.

“Stamane (come da tempo) quattro bus su quattro sulla linea di forza 360 Frullone-Mugnano-Villaricca-Giugliano; due su due sulla 366 Frullone-Calvizzano-Qualiano e due sulla M4N Frullone-Marano-Qualiano.

Questo con grande sacrificio degli autisti che lavorano spesso in condizioni difficili e – nel caso dell’utilizzo degli “inaffondabili” Iveco 490 in prestito da anm – senza aria condizionata, dato che queste vetture non ne sono dotate dalla loro origine.

In servizio anche la M5 Aversa-Marano-Chiaiano e la linea veloce AV5 Qualiano-Giugliano-Sant’Antimo-Fratta-TAV Afragola (utilizzabile per le sole fermate previste) in uscita dal deposito di Teverola e la linea M6 Giugliano-Qualiano-stazione EAV di Licola della Circumflegrea in uscita dal deposito di Pozzuoli. Siamo comunque nell’imminenza della risoluzione dei problemi del nostro principale deposito”.