Napoli, brucia uno dei polmoni verdi della città

Napoli, brucia uno dei polmoni verdi della città

Le esalazioni del rogo tossico sono state avvertite anche dai pazienti di un vicino ospedale. Sul posto i Vigili del Fuoco


NAPOLI – Brucia uno dei polmoni verdi di Napoli. Fiamme e fumo nero hanno infatti avvolto il Parco della Marinella dove è divampato un incendio poco dopo le 15, come segnalato dagli abitanti che hanno allertato i vigili del fuoco. Nella vasta area del parco- come riporta ilmattino.it- tra via Vespucci e il porto bruciano materiali che stanno inquinando le zone circostanti con nubi di colore scuro e un odore acre avvertito persino dai degenti del vicino ospedale Loreto Mare.

Il polmone verde che fino al 2012 fu occupato dal campo rom e che da anni è in attesa della riqualificazione è nuovamente invaso dalle fiamme.

L’ultimo incendio così dirompente si sviluppò nel 2014. «Noi da anni chiediamo una bonifica seria dell’area che continua a essere frequentata dai Rom e dai tossicodipendenti – segnala Nicola Di Frenna, presidente del Comitato Salvaguardiamo l’Ambiente – Via Vespucci – L’abbandono dei rifiuti all’interno è un continuo attentato alla salute pubblica, perché non sono mai stati smaltiti completamente i materiali tossici presenti, gli interventi della macchina amministrativa del Comune di Napoli sono stati insufficienti e siamo preoccupati per la salute dei cittadini che abitano quest’area e dei ricoverati nel vicino ospedale Loreto».

Sul posto sono giunte due autobotti dei Vigili del Fuoco pochi istanti dopo le segnalazioni dei residenti della zona.

Immagine di repertorio