Il sogno d’amore di Biagio e Anastasia spezzato dalla gelosia

Il sogno d’amore di Biagio e Anastasia spezzato dalla gelosia

La follia omicida dell’ex fidanzato di lei non si è fermata nemmeno davanti al fatto che la ragazza aspettasse un bambino


MESTRE – Un destino tragico e un sogno d’amore spezzato quello di Biagio Junior Buonomo, ingegnere originario di Sant’Arpino e cresciuto a Sant’Antimo, e di Anastasia Skakurova, entrambi uccisi dalla gelosia dell’ex fidanzato di lei, il 52enne Stefano Perale. L’omicidio è avvenuto in una palazzina della periferia di Mestre, nell’appartamento dell’assassino che aveva invitato la coppia per una cena tra amici. Quando i due ragazzi sono arrivati a casa, Perale ha messo in moto il suo piano criminale. Ha narcotizzato i due giovani poi ha prima soffocato Anastasia e poi ha ucciso Biagio a sprangate. Alcune ore dopo è stato lui stesso, in stato confusionale, a chiamare le forze dell’ordine e a confessare l’omicidio.

LA COPPIA. Biagio, 31 anni, era originario di Sant’Arpino in provincia di Caserta, dove il padre lavora come geometra al comune. Studente modello, si era diplomato al liceo Diaz di Caserta e poi in ingegneria all’Università Federico II di Napoli. Dopo gli studi aveva cominciato a girare l’Italia per lavoro e da qualche tempo viveva a Gallarate, in provincia di Varese. Qui aveva conosciuto Anastasia, 30 anni, una bella ragazza russa che ha studiato all’Università Ca’ Foscari di Venezia. I due erano stati recentemente in Campania, dove avevano soggiornato per qualche giorno ad Ischia. Stavano costruendo un futuro insieme, infatti Anastasia aspettava anche un bambino ma la furia omicida non si è fermata nemmeno davanti alla sua gravidanza.

L’ASSASSINO. Stefano Perale, 52 anni, è uno stimato docente formatore e molto conosciuto in zona perchè organizzava “spritz english”, aperitivi per studenti stranieri in cui si parlava solo inglese. L’uomo non si era mai rassegnato alla nuova relazione di Anastasia ma agli occhi degli altri non aveva mai mostrato impulsi violenti, almeno a quanto risulta al momento. Voleva mostrarsi cordiale e forse proprio per questo i due ragazzi hanno accettato il suo invito a cena. Durante la cena Stefano ha mescolato sostanze narcotiche alle loro bevande per poi assassinarli. Nel cuore della notte ha chiamato la polizia confessando l’omicidio: «Venite, ho ucciso due persone». Il legale di Perale, l’avvocato Matteo Lazzaro, ha riferito che oggi nel primo interrogatorio il suo assistito si è avvalso della facoltà di non rispondere: «È molto provato per l’accaduto, molto stressato».

Stefano Perale, responsabile del duplice omicidio di Anastasia e Biagio