Uccise un ragazzo di 22 anni: arrestato killer di Sant’Antimo

Uccise un ragazzo di 22 anni: arrestato killer di Sant’Antimo

L’uomo aveva ucciso il giovane facendo fuoco con una mitraglietta Skorpion


VARESE  – Nella serata di ieri, in Tradate (VA), la Squadra Mobile di Caserta, in collaborazione con il personale della Squadra Mobile di Varese, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa in data 31.5.2017, dalla Corte d’Assise d’Appello di Napoli, su richiesta della Procura Generale del capoluogo campano, nei confronti di Luigi Di Domenico, nato a Sant’Antimo (NA) l’11.11.1975, pregiudicato, attualmente residente nella cittadina lombarda.

Il provvedimento restrittivo in argomento compendia le indagini svolte dalla Squadra Mobile di Caserta in relazione all’omicidio di Ferdinando Latino, di 22 anni, commesso in Marcianise il 14.2.2001.

In particolare, il Di Domenico era già stato condannato alla pena di Trent’anni di reclusione con sentenza emessa il 3.11.2015 dal GIP presso il Tribunale di Napoli, confermata poi dalla Corte d’Assise d’Appello, per i delitti di omicidio premeditato, detenzione e porto in luogo pubblico di armi da guerra ed armi comuni da sparo. Delitti commessi con l’aggravante della metodologia mafiosa, in quanto, come riferito anche dai collaboratori di Giustizia Buttone Bruno e Froncillo Michele, aveva preso parte, in qualità di esecutore materiale, all’omicidio di Ferdinando Latino, aprendo il fuoco contro la vittima designata, con una mitraglietta Skorpion, al fine di agevolare l’organizzazione camorristica del clan Belforte.

L’efferato episodio delittuoso va inquadrato nell’ambito della faida che, nei decorsi anni, ha visto contrapposti per il controllo delle attività illecite in Marcianise e paesi limitrofi i sodalizi criminali facenti capo alle famiglie Belforte e Piccolo/Letizia.