Roghi tossici, Poziello: “Ho richiesto il potenziamento dell’esercito”

Roghi tossici, Poziello: “Ho richiesto il potenziamento dell’esercito”

“Se vedete qualcuno che abbandona rifiuti, che scarica materiali infiammabili, che appicca incendi fotografate, segnalate, denunciate, anche in modo anonimo. Aiutateci a spegnere la terra dei fuochi”


GIUGLIANO – Da qualche giorno tutta l’area a Nord di Napoli sembrerebbe essere andata a fuoco. E’ un quotidiano bollettino di guerra. I territori dei Comuni dell’area nord (compresa la città di Napoli) e del basso casertano sono funestati da incendi.

Da giorni i Vigili del Fuoco, la nostra Polizia Municipale, le Forze dell’Ordine, io stesso al pari di molti cittadini, inseguiamo le colonne di fumo. A volte sgomenti, a volte esasperati.

Ieri ho provato a compilare con la Polizia Municipale un bollettino di guerra delle ultime 48 ore, riscontrando che molti degli incendi segnalati a Giugliano in realtà avevano colpito i comuni vicini, anche se questo alla fine fa poca differenza: un incendio si era consumato a Melito, nei pressi dell’uscita dell’Asse Mediano Aversa Melito (in fiamme la scarapata dell’Asse ed un adiacente terreno incolto); un incendio c’era stato a Lago Patria, sulla sponda di Castelvolturno, dov’erano andati in fiamme canneti e terreni incolti; un rogo di materiali tossici c’era stato a Castelvolturno sulla Domitiana nei pressi dell’Hotel Sayonara; per ben due volte a distanza di 12 ore è andata a fuoco la scarpata dell’Asse Mediano nei pressi dello svincolo di Torre Carinati ed un adiacente terreno incolto (territorio di Giugliano); infine sono andate in fiamme le sterpaglie all’interno dell’area del dupuratore dismesso dell’Area Asi di Ponte Riccio (territorio d Giugliano). Altri incendi minori hanno riguardato altre scarpate dell’Asse Mediano lungo tutta la sua lunghezza.
Ed è questo il dato che mi ha maggiormente colpito: a prescindere dalla circostanza che la maggior parte degli incendi riguardasse non rifiuti, bensì aree verdi incolte, è evidente una “manina” che per la maggior parte dei casi si è “divertita” ad appiccare il fuoco alle scarpate dell’Asse mediano. Certo il caldo di questi giorni ed i terreni secchi rendono altamente probabili gli incendi delle sterpaglie, ma il fatto che prendano fuoco in sequenza lungo un percorso che va dalla diramazione di Caserta all’uscita Aversa-Melito nei due sensi di marcia, appare alquanto sospetto.
Per questo motivo ieri ho scritto nuovamente al Prefetto, al nuovo Commissario alla terra dei fuochi ed al Procuratore Greco denunciando questa escalation degli incendi e chiedendo un intervento forte ed immediato, perché il contrasto ai piromani non può essere affare delle ronde dei cittadini né della Polizia Municipale di Giugliano, che certo possono fare la propria parte, ma è evidente che è ben poca cosa. Ho chiesto il rafforzamento delle pattuglie dell’Esercito e che la loro presenza sia più incisiva.
Intanto, continuiamo a fare la nostra parte con ogni mezzo utile. In queste ore, siamo impegnati a rimuovere una media di 50 tonnellate al giorno d rifiuti sparsi. Solo nella giornata di ieri abbiamo rimosso una decina di potenziali roghi di rifiuti. Ponendo rimedio anche ai guai che fanno gli altri: ieri pomeriggio abbiamo dovuto rimuovere nei pressi dell’Auchan un rogo certo, i rifiuti che la Città Metropolitana aveva ordinatamente accatastato e lasciato lì (non è chiaro in attesa di chi o cosa) dopo la pulizia della scarpata dell’Asse Mediano: copertoni, plastica, buste piene di erba secca.
Ho dato disposizione alla ditta dei rifiuti di aumentare gli uomini ed i mezzi impegnati nella raccolta dei rifiuti abbandonati per evitare che diventino tutti potenziali roghi. Alla Polizia Municipale ho chiesto di attivare servizi dedicati alla prevenzione dei roghi e dell’abbandono dei rifiuti. Nei giorni scorsi abbiamo anche acquistato nuove telecamere-esca, che sono state posizionate nei luoghi dove stiamo rinvenendo le maggiori quantità di rifiuti abbandonati. Abbiamo però bisogno dell’aiuto di tutti. Abbiamo necessità che i cittadini ci aiutino con le denunce. Che ognuno si trasformi in una vedetta. Abbiamo un territorio di 94,6 kmq che è impossibile da vigilare e monitorare. Se vedete qualcuno che abbandona rifiuti, che scarica materiali infiammabili, che appicca incendi fotografate, segnalate, denunciate, anche in modo anonimo. Aiutateci a spegnere la terra dei fuochi”