Agguato tra la folla, ferito un 15enne: ma l’obiettivo dei killer era un altro

Agguato tra la folla, ferito un 15enne: ma l’obiettivo dei killer era un altro

I sicari a sono scappati a bordo di uno scooter: sul caso indagano i carabinieri


NAPOLI – La camorra torna a sparare tra la gente e lo fa nella periferia nord di Napoli. Intorno alle 19.30 di ieri sera a piazza Bernardino Tafuri, a Piscinola, i killer sono entrati in azione a bordo di uno scooter. Hanno aperto il fuoco contro un 41enne, Mario Centanni detto “Bijoux”, un solo colpo che però manca il bersaglio e colpisce di striscio un ragazzo di 15 anni che sta giocando a calcio con alcuni amici. Il vero obbiettivo dei sicari scappa in una traversa laterale e si reca presso la caserma dei carabinieri di Mariglianella mentre i maldestri killer scappano a bordo dello scooter. Nel fuggi fuggi generale l’unico a restare fermo è il 15enne che si mette la mano sulla ferita che comincia a grondare sangue.

Nel giro di pochi minuti arrivano sul posto i carabinieri che avvisano i sanitari del 118 e fanno trasportare il ragazzo in ospedale. Per fortuna il proiettile non ha lesionato organi vitali e nel giro di pochi giorni si rimetterà. I medici lo hanno trattenuto solo per ulteriori controlli e per valutare un’eventuale operazione al gluteo per rimuovere il proiettile. Sul posto i militari hanno trovato il bossolo esploso e lo hanno inviato alla scientifica per ulteriori analisi.

Le indagini dei carabinieri si sono allora concentrare sul 41enne, un pregiudicato del posto che in passato è stato collaboratore di giustizia ma che per stare vicino alla famiglia ha rinunciato al suo rapporto con lo Stato. Le forze dell’ordine lo hanno interrogato per capire eventuali legami con la malavita del posto e cercare un movente che avrebbe spinto i clan locali a volerlo morto. Intanto sono state acquisite le telecamere di video sorveglianza del luogo della sparatoria e delle zone limitrofe che potrebbe aver immortalato i killer.