Camorra, torna libero il pericoloso killer dei Lo Russo

Camorra, torna libero il pericoloso killer dei Lo Russo

Scampato a due ergastoli. Fu arrestato a Marano nel settembre del 2011


NAPOLI –E’ stato scarcerato uno dei più pericolosi killer dell’ormai disciolto clan Lo Russo di Miano. Si tratta di Pasquale Angellotti detto linuccio ‘o cecato. L’uomo dopo otto anni di carcere e grazie alla difesa del suo avvocato, è scampato a ben due ergastoli ed è tornato in libertà.

 

Angellotti era stato condannato al massimo della pena in quanto uno dei componenti del commando che nel giugno del 2004 aveva partecipato al clamoroso duplice omicidio dell’ambulanza con il boss Salvatore Manzo “scissionista” del clan dei capelloni  degli Stabile di Chiaiano e del suo guardaspalle Giuseppe D’Amico. Ebbene secondo il racconto di alcuni pentiti, poi smentiti in aula, come riporta Il Roma, Pasquale Angellotti era su una delle moto che avrebbe compiuto il massacro.

Fu condannato prima all’argastolo, poi a venti anni e quindi assolto dopo che la Cassazione aveva deciso la celebrazione di un nuovo processo di Appello. Un secondo ergastolo scampato è quello relativo all’omicidio di Raffaele Calcagno avvenuto in trasferta ad Ercolano per conto degli alleati Birra-Iacomino nell’ambito della faida con gli Ascione-Papale. Infine condannato in via definitiva a otto anni di carcere per traffico di droga per conto dei Lo Russo, ora dopo sei anni trascorsi in carcere è in libertà perché ha finito di scontare la sua pena. Fu arrestato a Marano nel settembre del 2011.