Chiudono anche i ristoranti sul Vesuvio, niente ricevimenti per gli sposi

Chiudono anche i ristoranti sul Vesuvio, niente ricevimenti per gli sposi

Nel dramma di questi giorni anche la beffa per chi doveva realizzare il proprio sogno nei tanti locali sul monte


NAPOLI – Un disastro enorme, quello che da giorni si sta consumando sul Vesuvio insieme ad ettari di terreno che vanno in fumo “regalando” una drammatica cartolina da un panorama tra i più belli al mondo. Non solo, però, una natura devastata: allarme per i residenti sfollati, danni consistenti anche per l’economia, con tutti i ristoranti della zona costretti a chiudere e, in alcuni casi, lambiti dalle fiamme.

A farne le spese non solo i gestori degli esercizi ma anche tante giovani coppie pronte a coronare il proprio sogno d’amore con un ricevimento in uno scenario incantevole, e che ora si vedono impossibilitati per ovvie cause di forza maggiore, senza preavviso e – probabilmente – senza neanche la possibilità di essere rimborsati. Problemi, questi, di certo non in cima alla sgradita classifica di questi giorni, ma che vanno ad aggiungersi alla somma di un dramma creato dalla perfida mano di uomini senza scrupoli.

Perché lo abbiano fatto, perché gli interventi non siano stati immediati ed efficaci, perché non si sia dato il giusto risalto ad una terribile notizia come questa restano domande avvolte da un mistero che forse nemmeno il tempo potrà dipanare. Mentre il Vesuvio, le piante, gli animali, le case, gli alberghi ed i sogni dei giovani sposi vanno in fumo.