Colpo al clan dei Casalesi, sigilli alla villa di Iovine usata in latitanza

Colpo al clan dei Casalesi, sigilli alla villa di Iovine usata in latitanza

La villa ha un valore di 200mila euro. Denunciate 7 persone per favoreggiamento


SAN CIPRIANO D’AVERSA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, nel corso della  mattinata odierna, hanno notificato un decreto di sequestro preventivo di una villa  (valore stimato in euro 200.000 circa), ubicata in San Cipriano d’Aversa alla via Bologna n.8.

Il sequestro, è stato notificato a carico di ANTONIO IOVINE , 53 anni, inteso O NINNO”, capo dell’omonima fazione del “clan dei Casalesi”, attualmente detenuto. Il provvedimento scaturisce da una particolare attività di analisi e riscontro alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia che hanno riferito di una villa acquistata dal citato capo clan, fittiziamente rimasta intestata agli originari proprietari al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali e lasciata nella disponibilità della famiglia che ancora oggi la occupa. Detto immobile, la cui individuazione è stata particolarmente complessa, sarebbe stato più volte utilizzato dallo stesso IOVINE durante il lungo periodo di latitanza. Denunciate 7 persone per favoreggiamento, procurata inosservanza di pena e intestazione fittizia di beni, con l’aggravante dell’aver favorito l’associazione di stampo mafioso.