Conferenza su referendum rom: “La sentenza è una sconfitta politica di Poziello”

Conferenza su referendum rom: “La sentenza è una sconfitta politica di Poziello”

“Un pasticcio firmato sindaco, Presidente del Consiglio e segretaria comunale. Chiederemo le dimissioni di Luigi Sequino”


GIUGLIANO – Si è tenuta questa mattina al settimo piano del comune di Giugliano la conferenza stampa del comitato promotore del referendum, assieme ai partiti di centrodestra, sulla questione sentenza Tar su ecovillaggio rom.

Il Tribunale Amministrativo regionale della Campaia si è espresso dando ragione al ricorso presentato dai promotori del referendum ed ha stabilito che deve essere il consiglio comunale ad esprimersi sulla questione (LEGGI QUI).

Per primo stamattina è intervenuto Pasquale Ascione, ex consigliere comunale e membro del comitato: “E’ stata una grande vittoria. Ringrazio i consiglieri comunali che ci hanno assistito in questa iniziativa. Mi aspetto ora che il consiglio all’unanimità voti a favore del referendum”

Ha preso parola poi Anna Russo di Cambiamenti che ha fatto un excursus sulla questione ricordando i momenti fondamentali di questa iniziativa. “Sindaco, prefetto, segretaria comunale e presidente del consiglio hanno messo in piedi un vero pasticcio burocratico. Oggi il Tar ci da ragione e vengono meno anche tutte le loro accuse di razzismo e sulle nostre fantomatiche violazioni dei diritti dell’uomo che ci sono state mosse durante tutto questo periodo”. “Il comune potrebbe ora ricorrere al Consiglio di Stato – gravando ancora sulle tasche dei cittadini – a differenza del comitato che, invece, ha affrontato tutte le spese legali autotassandosi”. 

“Oggi ha vinto la democrazia. Dobbiamo dire anche, però, che è una vittoria di carattere politico ed una sconfitta per l’amministrazione Poziello – ha dichiarato Alfonso Sequino di Forza Italia –  Il consiglio comunale dovrà ora deliberare sulla questione referendum e non basterà convocare la seduta, magari non presentandosi. Faccio un appello al buon senso dei nostri colleghi consiglieri comunali: il popolo deve potersi esprimere su una questione tanto delicata per Giugliano quale è quella di un nuovo campo rom”.

Questa maggioranza ha cercato in tutti i  modi di sabotare la questione ecovillaggio, rifiutando il confronto, sempre e non presentandosi al consiglio comunale che abbiamo più volte fatto convocare – ha detto Luigi GuarinoHanno cercato l’aiuto del Prefetto che è stato dichiarato illegittimo dal Tar e hanno perso soprattutto una battaglia politica”.

Vincenzo Basile, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, ha tuonato: “C’è una responsabilità enorme da parte dell’amministrazione, del sindaco in primis, del presidente del consiglio e della segretaria comunale subito dopo. Queste tre persone hanno messo in piedi un castello di carte smontato dal Tar . Ci troviamo di fronte a gente che usa le leggi dello Stato a proprio piacimento. Chiederò le dimissioni del presidente del consiglio, Luigi Sequino che ha già letto la sentenza del Tribunale ma non si è ancora mosso in alcun senso”. 

Sulla stessa linea anche Raffaele Migliaccio: “Mi aspetto che ogni singolo consigliere ora si prenda la responsabilità sulla questione del referendum. Devono far capire ai giuglianesi se sono a favore o meno di questo ecovillaggio. Basta scappare”.

Elena Oliva – membro del comitato referendario –  ha ringraziato i consiglieri comunali che hanno appoggiato la battaglia. “Il ringraziamento più grande va però alla città – ha dichiarato – Il comitato è stato semplicemente uno strumento attraverso il quale i cittadini hanno chiesto il diritto di esprimersi come democrazia impone”.

RIGUARDA TUTTA LA CONFERENZA STAMPA

CONFERENZA STAMPA CENTRODESTRA-COMITATO SULLA SENTENZA DEL TAR SUL REFERENDUM ECOVILLAGGIO ROM

Pubblicato da Il Meridiano News su Giovedì 20 luglio 2017