Crollo Torre Annunziata: 2 persone vive per miracolo, si riducono le speranze per i dispersi sotto le macerie

Crollo Torre Annunziata: 2 persone vive per miracolo, si riducono le speranze per i dispersi sotto le macerie

Sono passate 9 ore dall’incidente, si spera solo in un miracolo


TORRE ANNUNZIATA – Si riducono le speranze per le persone sotto le macerie della palazzina di Torre Annunziata, sono passate 9 ore dal crollo.

I dispersi sono almeno sette, forse otto. Di sicuro la famiglia Guida, con il papà Pasquale, la moglie Anna Duccio, i figli Salvatore di 8 anni e Francesca di 11; abitavano al terzo piano, così come Pina Aprea, 65 anni sarta che viveva da sola. Al quarto piano, in un appartamento con un terrazzo, abitava l’architetto Giacomo Cuccurullo, della cui presenza in casa nessuno ha certezza, ma che il sindaco Vincenzo Ascione dice di non riuscire a contattare; con lui la moglie Adelaide La Iola, detta Edy e il figlio Marco, 25enne.

Salvati una moglie e un marito che vivevano all’interno del palazzo perché non si trovavano in casa al momento del crollo. Lui un pescatore, che era fuori alle 5 di mattina per il suo lavoro e la donna mezz’ora dopo era uscita per una passeggiata, quando è tornata a casa si è trovata la sua abitazione ridotta in macerie.

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