Ecovillaggio ROM, vince la democrazia: Poziello perde al Tar

Ecovillaggio ROM, vince la democrazia: Poziello perde al Tar

Il comitato promotore per il referendum ottiene l’accoglimento del ricorso al TAR. Tutto da rifare per la questione rom


GIUGLIANO – Il TAR si è pronunciato nel merito del ricorso mosso dal comitato promotore “eco villaggio ROM”, che viene accolto in diritto. Una sentenza storica, un importante precedente giurisprudenziale.
Il consiglio comunale dovrà presto esprimersi e decidere se dare voce o meno alla città che chiede di essere coinvolta nella scelta di costruire un villaggio ROM in zona Ponte Riccio. Oggi viene fugato ogni dubbio, è nero su bianco, è sentenza. Tutti gli atti impugnati dal comitato, già oggetto di controdeduzioni presentate all’Ente, sono illegittimi e irrituali.
L’unico organo chiamato a decidere nel merito è il Consiglio Comunale. Fugato così ogni dubbio sulla violazione della Costituzione, della Carta Sociale Europea e del TUEL con paventato rischio scioglimento del civico consesso.
Non vi è alcuna violazione da parte dei cittadini promotori se non il pasticcio di competenze generato dal sindaco, il segretario generale, il presidente del consiglio, Prefetto e Ministero, che oggi perdono. È convocata una conferenza stampa già domani mattina alle ore 11 al settimo piano della casa comunale, indetta dal comitato promotore e dai partiti di centro destra che li hanno rappresentati.

NELL’ARTICOLO CHE SEGUE LEGGI LA SENTENZA DEL TAR

Il giudizio del Tar sul referendum ecovillaggio rom: le motivazioni e la sentenza