Emergenza siccità: richiesto lo stato di calamità naturale

Emergenza siccità: richiesto lo stato di calamità naturale

Il riconoscimento della calamità attiva il fondo di solidarietà nazionale


ROMA – Si è tenuta oggi la riunione tecnica operativa tra ministero delle politiche agricole e Regioni per l’emergenza siccità. Durante l’incontro, i tecnici hanno fatto il punto sulle necessità più urgenti. Al momento  Toscana, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Calabria e Sardegna hanno richiesto lo stato di calamità. La dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica sarà formalizzata dopo la definitiva approvazione del decreto Sud, oggi approvato con fiducia al Senato (154 sì e 117 no).  Il riconoscimento della calamità attiva il fondo di solidarietà nazionale, con strumenti di aiuto che vanno dalla sospensione delle rate dei mutui allo stop al pagamento dei contributi per le imprese danneggiate.

Tenuto conto che il decreto mezzogiorno approvato al Senato estende questi strumenti anche alle aziende che potevano sottoscrivere assicurazioni, il MIpaaf attende appunto, per allargare la platea dei beneficiari, l’approvazione in via definitiva del Dl Sud. Allo stesso tempo il Ministero è al lavoro insieme al Ministero dell’ambiente per il monitoraggio dei livelli delle acque destinate all’irrigazione. Un punto sul quale il Ministro Martina ha dichiarato nei giorni scorsi la volontà di costruire una strategia di medio lungo periodo, per migliorare gli invasi e rendere più efficienti le infrastrutture irrigue.