Faida di camorra, blitz nel napoletano: arrestati responsabili di numerosi omicidi

Faida di camorra, blitz nel napoletano: arrestati responsabili di numerosi omicidi

Operazione congiunta di Polizia e Carabinieri: arresti anche a Marano, preso reggente del clan Orlando


MARANO – Questa mattina la Squadra Mobile di Napoli, su disposizione del GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della D.D.A., sta eseguendo dieci ordinanze di custodia cautelare in carcere, nei confronti di  elementi ritenuti responsabili di omicidi e tentati omicidi, avvenuti nel 2014, riconducibili alla faida interna scoppiata dopo l’arresto del capoclan, Mariano Riccio la riorganizzazione della consorteria camorristica.

L’operazione è in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna ed ha permesso di arrestare nei comuni dell’hinterland a Nord di Napoli indagati ritenuti elementi di spicco dei clan camorristici degli “Orlando” e “Nuvoletta-Lubrano” ritenuti responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso e di estorsione aggravata da finalità mafiose.

L’indagine è il proseguimento delle attività, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, che lo scorso 18 aprile portò a 33 provvedimenti cautelari, alla fine di giugno a un sequestro di beni per circa 10 milioni di euro e, ieri, alla scoperta dell’arsenale del clan: 4 kalashnikov, una mitragliatrice, un fucile, 3 semiautomatiche e circa 600 cartucce trovati nel garage di un incensurato 22enne.

Durante ulteriori indagini sono state accertate estorsioni messe in atto da elementi del clan ai danni di imprenditori edili e numerosi episodi di “recupero credito” attuati con condotte estorsive.

 

ANTEPRIMA – QUI UNO DEGLI ARRESTATI

Blitz all’alba a Marano: arrestato noto esponente del clan Orlando