Firmato protocollo di intesa tra la scuola Sequino e l’Università Suor Orsola per un progetto sulle emozioni

Firmato protocollo di intesa tra la scuola Sequino e l’Università Suor Orsola per un progetto sulle emozioni

Sarnataro: “Educare i bambini alle emozioni fondamentale per contrastare fenomeno bullismo”


MUGNANO –  Firmato il protocollo d’intesa tra il I circolo di Mugnano “G. Sequino” e l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Facoltà di Scienze della Formazione per la  realizzazione di un progetto di ricerca-azione denominato “Se mi ascolto mi scopro”, che prevede l’educazione alle emozioni come forma di prevenzione al bullismo. Il progetto, patrocinato dal Comune di Mugnano, comprende: attività di promozione alla consapevolezza sul tema della gestione emozionale nella relazione educativa; laboratori sull’educazione affettiva da realizzarsi con gli alunni delle classi terze di scuola primaria; attività di sensibilizzazione della comunità territoriale sulle tematiche del progetto nei processi formativi integrati ed allargati; analisi e ricerca sugli esiti della sperimentazione con il fine di promuovere processi di miglioramento nell’istituzione scolastica. “La scuola Sequino – spiega la dirigente scolastica Maria Grazia Mele – l’anno scorso ha già positivamente sperimentato un percorso di consapevolezza ed educazione alle emozioni in favore di tutti gli alunni e i docenti della scuola dell’infanzia, avviando con successo un’esperienza didattica relativa alla gestione delle emozioni in alcune classi seconde della scuola primaria. Proprio per questo abbiamo deciso di  ampliare l’esperienza a tutte le classi terze per il prossimo triennio, con il coinvolgimento dell’università in un intreccio di teoria-prassi”.

A curare il coordinamento e la supervisione delle azioni di ricerca sul campo saràla professoressa Elisa Frauenfelder della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Suor Orsola Benincasa, coadiuvata dalle dottoresse Maria Aurino e Giuseppina Esposito.  Le attività, concordate con l’università, si realizzeranno trasversalmente a tutte le discipline sotto forma di laboratori tematici e attraverso metodologie coinvolgenti e innovative. Il primo anno sarà finalizzato al riconoscimento delle emozioni proprie ed altrui e al miglioramento delle dinamiche relazionali; il secondo e terzo anno alla prevenzione del bullismo e alla crescita della comunità educante. “Un progetto interessante che come Amministrazione non potevamo non sostenere – dichiara il sindaco Luigi Sarnataro – Per questo abbiamo deciso di parteciparvi attivamente contribuendo alla realizzazione. Sono convinto che per combattere il fenomeno del bullismo, e più in generale della violenza, sia necessario partire dall’educazione nelle scuole ed insegnare ai nostri ragazzi a capire le emozioni che provano e ad incanalarle nella giusta direzione”. Il progetto sarà presentato al territorio nel mese di ottobre.