Gli attivisti di Buongiorno Mugnano: “dobbiamo poter tornare a decidere sulle nostre vite”

Gli attivisti di Buongiorno Mugnano: “dobbiamo poter tornare a decidere sulle nostre vite”

“Crediamo che oggi non possa esistere democrazia se non parte dal radicamento territoriale”


MUGNANO – Scriviamo questo appello perché crediamo che – in questo momento – sia importante provare a prendere parola sul nostro territorio. Prendere parola per raccontare le esperienze della nostra terra, ma soprattutto per tornare in strada e riconnettere vecchi e nuovi percorsi di attivazione sociale e mobilitazione alle esigenze della nostra comunità. Siamo attivisti dei comitati, ambientalisti, cittadine e cittadini che si interrogano sul senso reale della democrazia soprattutto in un territorio di provincia, spesso lontano dai riflettori e, dunque, più facilmente abbandonato a se stesso.

Crediamo che oggi non possa esistere democrazia se non parte dal radicamento territoriale: democrazia vuol dire tornare a decidere sulle nostre vite, sulle nostre strade, sui nostri quartieri. O la politica è questo o rischia di diventare l’ennesima vetrina asfissiante, buona per il cittadino che televota, ma incapace di interpretare le istanze reali che provengono dal basso.
Per questa ragione, da subito, organizzeremo in strada dei momenti pubblici di informazione, ma anche e soprattutto di inchiesta: ricucire in una visione d’insieme le storie di chi Mugnano la vive e la conosce sul serio, ne vede le contraddizioni, ma anche le potenzialità.

Tutto questo non a partire da zero, ma invece a partire dal tesoro di esperienze di mutualismo ed autorganizzazione del nostro territorio: presidi antidiscarica, scuole d’italiano popolari, associazionismo di base, civismo sano. Ripartire dal basso per riscrivere un destino che hanno provato a farci credere ineluttabile e ricominciare a decidere.

Comunicato Stampa Buongiorno Mugnano