Impiegato di giorno e ‘sexy boy’ di notte: il ritratto dell’assassino di Vincenzo

Impiegato di giorno e ‘sexy boy’ di notte: il ritratto dell’assassino di Vincenzo

Ciro Guarente metteva a disposizione il suo corpo su siti porno per incontri gay


AVERSA – Ora dopo ora si fanno sempre più inquietanti e macabri i dettagli dell’omicidio di Vincenzo Ruggiero, il giovane ucciso per gelosia da Ciro Guarente. L’assassino aveva simulato l’allontanamento della vittima ma in realtà lo aveva ucciso con modalità a dir poco crudeli 

Ma chi era Ciro Guarente? Di certo una persone accecata dalla gelosia. L’uomo era legato sentimentalmente alla transgender Heven Grimaldi, amica di Vincenzo con il quale condivideva l’appartamento. Per l’assassino però, Vincenzo, era la causa della sua crisi con la fidanzata e per questo lo ha ucciso.

Una personalità doppia quella dello spietato omicida. Il 35enne residente a Giugliano ha vestito la divisa della Marina Militare dal 2003. Carriera però distrutta un anno fa dopo la partecipazione a un gay pride a seguito del quale venne spostato al ruolo civile in un ufficio di Roma.

Impiegato di giorno e sexy boy di notte. Attivo sui social gay con alcuni pseudonimi: «Grinder boy» o «Lino», si esibiva da drag queen mettendo a disposizione il suo corpo su siti porno per incontri gay. Su questi portali – dove si accede solo previa registrazione – si possono trovare ancora sue numerose foto spinte.

L’omicidio di Vincenzo e la lucida follia del mostro di Giugliano