La brutale scoperta: trovato il corpo di Vincenzo, ma mancano testa e braccia

La brutale scoperta: trovato il corpo di Vincenzo, ma mancano testa e braccia

Ucciso, cosparso di acido cloridrico, e fatto a pezzi: il killer avrebbe tagliato testa ed arti


NAPOLI – Non è stato gettato in mare il cadavere di Vincenzo. Anche sulla modalità della sua morte i retroscena sono agghiaccianti: il suo assassinio, Ciro Guarante, avrebbe fatto a pezzi il corpo esanime di Vincenzo, dopo averlo ucciso, cosparso di acido cloridico, e cementificato in un un punto leggermente rialzato di un un garage in una palazzina popolare a Ponticelli.

Solo gli approfonditi esami del medico legale hanno potuto stabilire l’identità di quella salma in avanzatissimo stato di decomposizione. Stando a quanto si apprende mancherebbero la testa e un braccio. L’autopsia, che probabilmente verrà effettuata domani, stabilirà le modalità di occultamento del cadavere con più precisione, anche se sarà difficile, per via della decomposizione, risalire alla causa della morte. Sarà comunque effettuato il test del Dna per stabilire con assoluta certezza l’identità. Il box, tra l’altro, sarebbe stato preso in affitto qualche giorno prima. Potrebbe quindi avanzare l’ipotesi di omicidio premeditato.

Agli investigatori ha raccontato di aver gettato il corpo in mare, un’ipotesi poco credibile visto che le onde avrebbero riportato la salma a riva nel giro di pochi giorni. L’uomo, ex uomo della marina miliare, è accusato di omicidio e occultamento di cadavere.

LEGGI ANCHE :

Vincenzo Ruggiero ucciso e poi fatto a pezzi. Il suo cadavere ritrovato cementificato in un tombino