Latitante da 4 anni arrestato per traffico di stupefacenti: era un militare dell’esercito

Latitante da 4 anni arrestato per traffico di stupefacenti: era un militare dell’esercito

Nascondeva nell’intestino più di un chilo di cocaina contenuta complessivamente in 96 ovuli


ISCHIA – In manette un militare latitante da quattro anni ma stranamente ancora in servizio nell’esercito del suo paese. È stato arrestato ieri a Ischia.  Radoslaw Kasprowickz, caporal maggiore dell’esercito polacco in servizio effettivo che è finito in manette mentre trascorreva con la moglie un periodo di vacanza in un albergo a Forio.

L’ex militare era intento a godersi il sole in piscina quando è stato intercettato dagli agenti del commissariato di Ischia coordinati dal vicequestore Alberto Mannelli, che per evitare possibili reazioni hanno operato in modo tale da non creare panico fra i turisti dell’albergo Villa Rita. Il provvedimento di cattura emesso scaturisce dall’arresto eseguito nei suoi confronti nel 2006 quando, proveniente con un volo di linea da Charleroi (Belgio) e giunto all’aeroporto di Fiumicino, venne sottoposto ad un controllo perché fortemente sospettato di occultare all’interno del proprio corpo (precisamente nell’intestino) sostanze stupefacenti. Infatti, il controllo radiografico eseguito nei suoi confronti evidenziò subito la presenza all’interno della cavità addominale di numerosi corpi estranei e l’operazione della nostra polizia di frontiera, si concluse con il sequestro a suo carico di più di un chilo di cocaina contenuta complessivamente in 96 ovuli.

Latitante da diversi anni, la presenza di Kasprowickz a Ischia era stata segnalata nel primo pomeriggio di ieri, direttamente dalla sala operativa della Questura di Napoli. Il trafficante risultava destinatario di un ordine di cattura emesso nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica di Roma nel 2013 in quanto doveva scontare la pena di un anno e 6 mesi di reclusione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

L’uomo è stato trasferito al carcere di Poggioreale, dove dovrà scontare la pena prevista.