Le mani del clan dei Casalesi su una storica squadra di calcio del nord

Le mani del clan dei Casalesi su una storica squadra di calcio del nord

Due imprenditori, in affari con la sorella del boss, hanno acquistato quote del club


MANTOVA – Ore di apprensione per i tifosi del Mantova Calcio, storica squadra di calcio del nord Italia con un passato anche in serie A. Il club da diversi mesi naviga in brutte acque e l’attuale presidente Marco Claudio De Sanctis lo ha portato sull’orlo del fallimento. Per questo si stanno cercando nuovi investitori e gli ultimi due soci in ordine di tempo sono due imprenditori di Santa Maria Capua Vetere, Antonio Palmieri e Gaetano Russo. Entrambi hanno un prospetto poco limpido: di Russo non risulta nessuna attività economica mentre Palmieri risulta in affari con Anna Iovine, sorella del boss dei Casalesi Antonio arrestata per estorsione nel 2009, e con Salvatore Diana, marito di Anna e cognato del superboss.

I due nuovi soci, davanti ad un notaio di Roma, hanno acquistato entrambi il 9% di quote da un vecchio socio. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera la percentuale di quote acquistate sarebbe strategica perchè sotto il 10% si evitano verifiche di tipo fiscale. Ancora non è chiaro capire il perchè di questa operazione visto che il club è prossimo al fallimento e nonostante sia riuscito a completare l’iscrizione al prossimo campionato, restano pochi giorni per presentare le garanzie di rientro del debito e superare l’esame della Covisoc.

(In foto: Anna Iovine e suo fratello, il boss Antonio Iovine)