Le mani del clan sul mercato del pesce: tre arresti

Le mani del clan sul mercato del pesce: tre arresti

Il denaro provento da attività illecita viene reinvestito in grossi quantità di prodotto ittico


NAPOLI – I carabinieri del comando provinciale di Napoli insieme agli uomini della capitaneria di porto, su ordine della DDA, hanno dato esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere per Ernesto Tecchio e Fabio Mariano e di arresti domiciliari nei confronti di Vittorio Rapacciuolo. Tutti sono considerati esponenti del clan camorristico Mariano. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’infiltrazione criminale all’interno del mercato del pesce. Il clan riciclava denaro provento di numerose attività illecite acquistando ingenti quantitativi di prodotto ittico, in particolare proveniente dalla Grecia, che poi veniva rivenduto nelle pescherie napoletane e dell’hinterland