Marano, le condanne ai principali esponenti del clan Polverino

Marano, le condanne ai principali esponenti del clan Polverino

Le sentenze della Corte d’Appello del tribunale di Napoli sono state rese note questa mattina


NAPOLI – La Corte d’Appello del tribunale di Napoli ha condannato gli affiliati più noti del clan Polverino, egemone a Marano, dopo la confisca di beni avvenuta qualche giorno fa. La sentenze più pesanti- come riporta ilmattino.it- per  Salvatore Liccardi (nel riquadro in foto), 30 anni di reclusione, e Fabio Allegro, condannato a 28 anni di carcere. Dodici anni per Angelo D’Alterio, Gaetano Montalto, Attilio Cesarano, Raffaele Vallefuoco, Nicola Imbriani e Raffaele Spasiano.

Ventisei anni di reclusione per Ciro Manco, diciotto per Carlo Nappi, detto o’Sparviero, 26 anni ed 11 mesi per Giuseppe Perrotta, 20 anni per il latitante Antonio Polverino. E ancora, condannati a 24 anni di reclusione, Giuseppe Simioli (‘o Petruocelo)  Castrese Ippolito. Sette anni di carcere per Castrese Paragliola ed infine sconto di pena per Roberto Perrone, da sedici ad otto anni, collaboratore di giustizia.