Marano, Liccardo e Marra incandidabili. L’ex sindaco: “Io capro espiatorio”

Marano, Liccardo e Marra incandidabili. L’ex sindaco: “Io capro espiatorio”

Liccardo: “Sono rammaricato per l’esito della sentenza. Il mio unico obiettivo è stabilire e ricostruire la verità per il solo senso di giustizia


NAPOLI – Il Tribunale civile di Napoli ha giudicato incandidabili alle prossime elezioni l’ex sindaco di Marano, Angelo Liccardo e l’ex Presidente del consiglio comunale, Vincenzo Marra. La procedura di incandidabilità è conseguente al provvedimento di scioglimento del consiglio comunale di Marano per infiltrazioni camorristiche.

LA DICHIRAZIONE DI ANGELO LICCARDO

“Sono rammaricato per l’esito della sentenza , non per gli effetti della stessa, in quanto non era e non è nelle mie intenzioni ricandidarmi alla prossima tornata elettorale (questo vale anche nell’ipotesi di un’eventuale sentenza favorevole in appello) .

Il mio unico obiettivo è stabilire e ricostruire la verità per il solo senso di giustizia: ritengo profondamente assurdo fungere da capro espiatorio di un inefficiente sistema amministrativo, politico e sociale!
Un sistema che perdura da moltissimi anni e che travolge chiunque voglia invertite la rotta.
Nonostante sia amareggiato, in quanto ho sempre agito con la massima trasparenza e l ‘assoluta legalità, continuo ad avere ancora fiducia nella giustizia .
Lotterò ‘ per la mia dignità e la mia onorabilità ,per amore della verità e soprattutto per amore dei miei figli.”

 

La sentenza dei giudici, invece, salva tutti gli altri amministratori coilvolti: Maria Del Fiore, Lorenzo Abbatiello, Domenico D’Ambra, Teresa Giaccio, Roberto Sorrentino e Angela Di Guida, per loro il procedimento è stato archiviato quindi potranno ripresentarsi, eventualmente, alle prossime elezioni amministrative.