Minaccia il vicino con una tanica piena di benzina: arrestato un napoletano

Minaccia il vicino con una tanica piena di benzina: arrestato un napoletano

L’uomo era già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale. Decisivo l’intervento della Polizia


LA SPEZIA – Ieri sera, la Polizia di Stato ha tratto in arresto L.N., napoletano residente a Firenze, già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel capoluogo toscano e foglio di via obbligatorio dal Comune della Spezia emesso nel 2016 e valido per tre anni. La Polizia è intervenuta intorno alle 19:50 in via Vespucci, su richiesta di aiuto da parte di un signore che ha raccontato di essere stato minacciato con una tanica di benzina da un uomo, compagno di una vicina di casa.

Secondo quanto raccontato, L.N. si era presentato all’ingresso dell’abitazione dell’uomo che ha chiesto aiuto alla Polizia, battendo con violenza sul portone. Aveva con sé una tanica di colore rosso, contenente, a suo dire, benzina ed era intenzionato ad usarla. Sempre secondo quanto raccontato dal testimone, il napoletano urlava e minacciava, dimostrando di essere pericoloso.

All’arrivo della Polizia- come riporta gazzettadellaspezia.it- la situazione si era calmata ed il napoletano non era più presente; raggiunta l’abitazione della compagna di L.N., gli agenti della Polizia hanno faticato per farsi aprire dalla donna, che ha insistito nel dire che il compagno non era presente: invece il napoletano era chiuso in un’altra stanza e solo quando i poliziotti, con insistenza, sono riusciti ad entrare nella casa per effettuare i necessari controlli hanno visto l’uomo.

Gli accertamenti hanno fatto emergere la situazione dell’uomo: la misura della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno a Firenze, con il divieto di allontanarsi tra le 21:00 e le 7:00 e il foglio di via obbligatorio il Comune della Spezia per tre anni. Per questi motivi, anche considerando la pericolosità del soggetto, veniva arrestato per la violazione della misura della sorveglianza speciale. Anche se la tanica rossa non è stata rinvenuta, ma lo stesso sono state contestate anche le minacce aggravate.