Questione ampliamento Stir, Ragosta attacca il sindaco: “Basta essere succubi di De Luca”

Questione ampliamento Stir, Ragosta attacca il sindaco: “Basta essere succubi di De Luca”

“Non c’è colore politico che possa giustificare un ampliamento dello Stir”


GIUGLIANO – Dopo la riunione con il vice Presidente della Regione Campania Assessore all’ambiente Fulvio Bonavitacola. Al comune di Giugliano, arrivano le dichiarazione anche del consigliere comunale e metropolitano, Rosario Ragosta

“Prima come cittadino e poi come amministratore di questa città ho il dovere di difenderla a tutti costi, non c’è colore politico che possa giustificare un ampliamento dello Stir.

Giugliano ospita tutt’ora la più grande discarica del mondo (taverna del re), un territorio vittima di scelte scellerate del passato e nonostante i danni incalcolabili che ha prodotto sul nostro territorio, Giugliano continua ad essere individuata come luogo di smaltimento rifiuti.

Da consigliere metropolitano, subito dopo la mia elezione, mi sono adoperato per cercare di scongiurare questo ampliamento ingiustificato.

Ho portato in Consiglio Metropolitano una proposta scritta insieme ai colleghi Pirozzi,Tozzi, Cacciapuoti e Marrazzo, che sottopone alla giunta regionale delle osservazioni per indurre a modificare il piano dei rifiuti regionale, che prevede l’ampiamento dello Stir. La nostra proposta chiede di eliminare definitivamente Giugliano da questo piano rifiuti.

Accade per la prima volta che tutti i consiglieri metropolitani che rappresentano i 92 comuni dell’area metropolitana di Napoli, hanno preso le difese della città di Giugliano votando all’unanimità favorevolmente a questa proposta.

A gran voce la città metropolitana di Napoli ha detto NO all’ampliamento dello Stir di Giugliano. Oggi ho ricordato al vicepresidente Bonavitacola quanto abbiamo già dato come territorio, come suolo e soprattutto come salute e immagine. Ora Basta!

Chiedo alla maggioranza e al sindaco di non continuare ad essere succubi di De Luca, svendendo per interessi di bottega il territorio che rappresentano. Chiediamo loro di appoggiare la nostra proposta che abbiamo, per la seconda volta, protocollato al Presidente del Consiglio di Giugliano.

Tale proposta sarà discussa nel consiglio comunale del 27 luglio, firmata da me e da altri sei consiglieri comunali, nella quale chiediamo, a gran voce, alla giunta regionale che Giugliano avendo già subito abbastanza deve essere esclusa da qualsiasi ragionamento che riguardi lo smaltimento di rifiuti in Campania e chiediamo che venga rivisto il piano regionale dei rifiuti che prevede questo nuovo sito di compostaggio su Giugliano”.