RC auto più cara al sud, a Napoli in media si pagano quasi mille euro l’anno

RC auto più cara al sud, a Napoli in media si pagano quasi mille euro l’anno

Ancora nessuna legge per uniformare le tariffe


Il Sud Italia da sempre è sottoposto a differenze notevoli rispetto al Settentrione in termini di prezzi dei premi assicurativi, in modo particolare per le automobili.  Come emerge dai dati di cui sopra, i cittadini napoletani viaggiano senza assicurazione auto con percentuali ben al di sopra della media nazionale e questo si tramuta in un’inevitabile catena al rincaro dei costi per chi l’rc auto la sottoscrive. In Italia vige un tariffario assicurativo che dipende dalla località di residenza del sottoscrivente, i cittadini che abitano al Sud sono spesso penalizzati da questo sistema, essendo costretti a sborsare molto più per le polizze. Le compagnie assicurative spiegano la netta differenza in termini economici per la medesima polizza al Nord e al Sud per l’aumentato rischio di frode presente al Meridione, per il maggior numero di auto non assicurate circolanti e per un elevato valore dei danni a livello statistico. Nonostante siano state tentate alcune vie di uniformazioni legislative per i premi assicurativi, ad oggi in Italia nessuna di esse è stata intrapresa.

                        Dati statistici

I dati relativi alla città di Napoli e provincia mostrano un incremento costante dei prezzi di premi rc auto. Il prezzo medio delle assicurazioni auto è di 966,58 euro, mentre la media nazionale si assesta attorno ai 563 euro. Nei primi 6 mesi dell’anno in corso l’aumento per questo territorio è di circa il 12%.

La città di Napoli risulta essere secondo i dati ISTAT e ACI tra quelle con un minor numero di incidenti rilevati, al 96° posto in Italia. A quanto è evidente visto il rischio calcolato per il premio assicurativo il numero di sinistri non è influente per la composizione del costo del premio, questo elemento influisce infatti solo per l’1% del premio. Un ridotto numero di incidenti registrati può significare anche che la maggior parte di essi in questo territorio avvengono senza che vi sia intervento delle compagnie assicurative, visto il ridotto numero di mezzi assicurati rilevati.

                        Riferimenti normativi

In Italia vige dal lontano 1969 la normativa specifica (legge n. 990 del 24 dicembre 1969) che obbliga tutti i possessori di veicoli a motori alla sottoscrizione di una polizza di responsabilità civile. La normativa vigente impone all’automobilista (o motociclista) di stipulare un contratto assicurativo che tuteli i danni a cose e/o persone che possono essere causati dal mezzo guidato.

Con una circolare dell’ISVAP 17/05/05 n. 555/D è stato disposto la disciplina del bonus malus, identificando una classe di merito universale che consenta al cittadino di ottenere un attestato di rischio valido per passare da una compagnia ad un’altra.

L’attuale mercato assicurativo è disciplinato in termini di liberalizzazione dalla legge n. 27/2012. Con questa normativa si disciplina la tutela dei consumatori, si prevengono le frodi e si obbliga alla massima trasparenza.

                        Comparatori Online

Una buona prassi per ottenere un risparmio anche importante sull’rc auto è quella di confrontare polizze tramite i comparatori. Il risparmio offerto al cliente finale può arrivare online anche oltre il 60% del premio medio. Ad offrire migliori condizioni sono oggi le compagnie online e telefoniche, afflitte da minori costi di gestione.